Mare che unisce e teatro che libera: al CPIA «Gino Strada» va in scena “(A)MARE”. Un gioco di parole, un binomio inscindibile tra il sentimento più nobile dell’essere umano e l’immensità dell’orizzonte liquido. “(A)MARE”, lo spettacolo teatrale che vedrà protagonisti le studentesse e gli studenti del CPIA «Gino Strada» della sede di Barletta, rappresenta il culmine del Progetto Antares, un percorso che non è stato solo didattico, ma profondamente umano e sociale; lo spettacolo, infatti, promette di portare sul palco non attori professionisti, ma storie di vita, di integrazione e di speranza.
Il progetto Antares, Ideato da Mariaurora Doronzo e condotto con dedizione dalle attrici e pedagogiste Michela Diviccaro e Maria Filograsso, propone il teatro come luogo sicuro dove l’individuo può trovare la propria dimensione al netto delle diversità linguistiche e culturali.
E quale luogo migliore del CPIA (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti), presidio fondamentale di cultura e inclusione, per lavorare sull’espressione corporea e verbale di un gruppo eterogeneo di studenti! Trasformando l’aula in un palcoscenico, quelle barriere linguistiche e culturali sfumano per lasciare spazio all’emozione.
Il titolo, (A)mare, suggerisce una doppia lettura: da un lato la vicinanza al Mediterraneo, non come luogo di morte ma come unione tra culture; dall’altro la forza dell’amore e della solidarietà che permettono di superare tutte le difficoltá che la vita ci pone davanti.
Per la prima volta in scena a Barletta il 26/03/2026, presso l’auditorium del VI Circolo Didattico R. Girondi, alle ore 18.30, lo spettacolo (A)MARE vi condurrà nei luoghi del pensiero, dell’emozione e del ricordo. La cittadinanza è invitata.



































