Rete Civica Barletta prende atto della decisione di Giuseppe Calabrese di lasciare il percorso condiviso e gli esprime il più autentico ringraziamento per l’entusiasmo, la passione e la lealtà dimostrati durante tutto il cammino svolto insieme. Una scelta che il movimento dichiara di rispettare pienamente, pur ammettendo che «ci rammarica profondamente», nel pieno riconoscimento delle ragioni espresse dallo stesso Calabrese.
Il movimento non nasconde di condividere, almeno in parte, la delusione maturata da Calabrese rispetto al tessuto civico locale, leggendola anzi come «uno stimolo ulteriore a proseguire con ancora maggiore determinazione» il proprio impegno. Con lui, si sottolinea, sono stati condivisi valori fondamentali: antifascismo, difesa dei diritti, attenzione alle periferie e spirito critico. Valori che restano «il cuore pulsante» dell’azione del movimento e sui quali, si auspica, i percorsi futuri potranno ancora incrociarsi.
In questa fase di transizione, la presidenza di Rete Civica Barletta passa a Raffaele Patella, al quale va il pieno sostegno del movimento e un sincero ringraziamento per «la coerenza, la serietà e per non aver mai messo in discussione la limpidezza dei principi fondanti», così come l’autonomia del movimento civico, che continuerà a rappresentare un punto fermo nel prosieguo del percorso.
Rete Civica Barletta ribadisce il proprio impegno a stimolare un profondo rinnovamento della politica locale, esortando all’abbandono di «bizantinismi e metodi ormai superati e ottocenteschi», a fronte di una domanda sempre più pressante da parte dei cittadini di un cambiamento reale, concreto e radicale. Il percorso, conclude il movimento, continua «con responsabilità e determinazione, al servizio della città».



































