Barletta si è svegliata tra aspre polemiche e accuse reciproche: «Quale beneficio ha comportato l’arrivo della Star Clipper in città?» si chiedono i consiglieri di opposizione Doronzo e Diviccaro; «Accogliere i passeggeri della crociera di lusso è un momento di svolta per il turismo barlettano» controbatte l’assessore al turismo Oronzo Cilli. Ma andiamo con ordine.

La Star Clipper, veliero che coniuga il fascino delle imbarcazioni ottocentesche con le moderne tecnologie di navigazione, ha fatto tappa a Barletta nella giornata di domenica 7 giugno. Si tratta della prima barca del “segmento lusso” ad avvicinarsi al porto barlettano, pochi giorni dopo l’avvio degli imponenti lavori di prolungamento dei moli portuali avvenuto il 29 maggio scorso. La Star Clipper è rimasta ormeggiata in rada, mentre i suoi 150 passeggeri hanno raggiunto terra grazie ad un battello. L’Amministrazione ha predisposto un sistema di accoglienza con navette verso le principali attrazioni culturali, chiuso alcune vie cittadine come via Cialdini e organizzato un “benvenuto” con banda musicale.

I croceristi non hanno fatto neppure in tempo a ripartire che le polemiche in città sono montate. Le accuse più dure all’organizzazione dell’evento sono arrivate dai consiglieri comunali Carmine Doronzo e Michela Diviccaro di Coalizione Civica Barletta. Hanno parlato di «una visione offensiva e antiquata della città», che avrebbe accolto un «evento per pochi privilegiati come storico ed epocale», per poi puntare il dito sulla scelta di «mettere a disposizione dei turisti “di lusso” bus pagati con risorse pubbliche. Quale beneficio concreto ha portato tutto questo a Barletta? Chi amministra dovrebbe preoccuparsi prima dei 90mila cittadini barlettani».

Di tutt’altro avviso Oronzo Cilli. L’assessore al turismo crede che l’arrivo della Star Clipper rappresenti «l’ingresso di Barletta in un circuito internazionale capace di generare nuove opportunità di promozione e sviluppo», oltre che «per costruire nuove prospettive di crescita e di promozione internazionale». A fargli eco e ad attaccare direttamente i consiglieri di Coalizione Civica sono il segretario cittadino e il capogruppo di Fratelli d’Italia, Gigi Antonucci e Riccardo Memeo. Per loro le critiche rappresentano « l’ennesimo esercizio di disfattismo politico: qualunque iniziativa venga organizzata, la risposta è sempre la stessa. Criticare e sminuire».

Sia quel che sia, una “normale” domenica di inizio giugno si è trasformata in una battaglia ideologica tra le differenti coalizioni politiche di Barletta. Nel frattempo, la Star Clipper è già ripartita verso la Croazia, ma farà ritorno nella città della Disfida il 26 luglio. Si attendono nuovi sviluppi della vicenda.

Nicola di Chio