Saranno i riti della politica che devono forzatamente consumarsi anche quando sono inutili, ma è inevitabile domandarsi a cosa siano servite due ore e mezza di discussione sul nuovo regolamento del consiglio comunale se in aula non c’erano già da tempo i numeri per approvarlo. A Barletta succede anche questo: un regolamento costato oltre due anni di lavoro e quasi 90 sedute della prima commissione consiliare, e quindi circa 20mila euro di soldi pubblici in gettoni di presenza, che viene bocciato per mancanza di numeri e di volontà politica dalla maggioranza che in teoria avrebbe dovuto promuoverlo. Anche le opposizioni, una volta respinto l’emendamento che avrebbe evitato l’aumento dei costi delle commissioni consiliari, decidono per la non approvazione. Il quadro era ben chiaro sin dall’inizio ma questo non ha impedito di mandare avanti inutilmente la discussione. Due ore e mezza per illustrare, chiarire e dibattere gli oltre trenta emendamenti presentati, ovviamente tutti respinti. Il centrodestra boccia anche il “regolamento sulla collaborazione tra soggetti civici e amministrazione per lo svolgimento di attività di interesse generale, la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni”, sostenuto invece dal centrosinistra. La maggioranza riesce a compattarsi, e a trovare i 17 voti che servono, per l’approvazione del progetto definitivo di completamento delle urbanizzazioni di via dei Muratori, in esecuzione di una sentenza del TAR. Con una controversa interpetazione del regolamento, il vicepresidente del consiglio Grimaldi, che in quel momento presiede l’aula, impedisce la discussione sul punto e procede subito alla votazione, tra le proteste delle opposizioni. La maggioranza tiene, con i suoi 17 voti, anche sulla nota di aggiornamento al DUP e sino al primo debito fuori bilancio. Poi i numeri iniziano a mancare e tutti gli altri debiti, insieme alle ratifiche delle variazioni urgenti al bilancio, non vengono approvati. Ordini del giorno che slittano alla prossima seduta di consiglio comunale, programmata per martedì 6 ottobre.