Si cambia ancora. Il Barletta riparte da Domenico Fracchiolla. È lui il nuovo direttore sportivo dei biancorossi, chiamati a rimettere in carreggiata una stagione fin qui non semplice e a dare nuova identità al progetto tecnico.
Classe 1984, originario di Conversano, Fracchiolla porta in dote un curriculum costruito tra scouting, settore giovanile e calcio professionistico. Bari e Udinese le prime tappe, poi Virtus Francavilla e soprattutto Lecco, dove ha vissuto la promozione in Serie B. Più recentemente le esperienze con Giugliano, condotto ai playoff nel girone C, e Reggiana, con la retrocessione della scorsa stagione dalla B alla C.
Una scelta che arriva dopo l’ennesimo scossone societario. Fracchiolla raccoglie infatti l’eredità di Luigi Volume, rimasto in carica meno di un mese. Annunciato il 6 ottobre, Volume ha salutato il club il 2 novembre, attraverso una risoluzione consensuale per motivi personali. Adesso tocca al nuovo direttore sportivo, il terzo di una stagione iniziata con Vincenzo De Santis nel ruolo di uomo mercato.
E il tempo per ambientarsi è praticamente zero. Perché all’orizzonte c’è già una partita cerchiata in rosso: lunedì 9 novembre, alle 20:30, il derby dello Zaccheria contro il Foggia. Il Barletta è diciassettesimo nel girone C di Serie C, con 12 punti in dodici giornate. Il bilancio racconta due vittorie, sei pareggi e quattro sconfitte. Nelle ultime tre gare una vittoria con il Picerno, uno stop con la Scafatese e lo 0-0 casalingo contro il Monopoli. Cinque punti nelle ultime cinque partite: poco per una squadra che deve allontanarsi dalla zona calda.
Il derby diventa così più di una partita. Per il Barletta è l’occasione di ripartire sul serio. Per Fracchiolla il primo esame dopo la presentazione davanti a microfoni e telecamere, in agenda giovedì pomeriggio.


































