Il gelo bussa alle porte della nostra regione e lo fa dalla porta principale: la Russia. È proprio da qui che in queste ore è partita la marcia dell’aria gelida (di estrazione artica) che sta colpendo tutto lo Stivale e, in particolare, il versante adriatico. Sarà lei la responsabile di un’Epifania che nella calza porterà tanta neve e temperature abbondantemente al di sotto della norma. «L’ingresso dell’aria gelida avverrà grazie a forti venti di bora provenienti dai Balcani-si legge su MeteoNetworkPuglia Onlus-Secondo alcuni modelli matematici i valori termici che si andranno a toccare alla quota di 850hpa (che corrisponde alla quota di circa 1400 metri sul livello del mare) potrebbero avere carattere di assoluta eccezionalità, fino a toccare valori di -15°c (si veda immagine allegata). Nelle giornate di venerdì e sabato le temperature faticheranno a superare lo zero al livello del mare anche di giorno».
La neve ovviamente «sarà protagonista e cadrà fin sulle coste ma la distribuzione delle precipitazioni sarà a carattere irregolare. I fenomeni nevosi saranno infatti legati all’instabilità, generati dal forte contrasto che si andrà a creare tra la superficie del mare e lo scorrimento di aria gelida sopra di essa (Adriatic Sea Effect Snow).  Considerando l’estrema difficoltà nel prevedere l’esatta collocazione delle precipitazioni nevose, non è al momento possibile individuare quali saranno le località più colpite da questa intensa irruzione artica. Ci sentiamo però di non escludere la possibilità che gli accumuli di neve fresca possano raggiungere valori considerevoli nelle aree interne della regione (Gargano, Subappennino e Murge). A tal proposito si consiglia di tenersi costantemente informati sull’evolversi della situazione consultando i bollettini ufficiali emanati dalla Protezione Civile e dall’Aeronautica Militare».