Il turismo a Barletta si fa sempre più internazionale. L’attenzione viene anche dalla stampa tematica dei Paesi stranieri, tramite le testate dedicate all’argomento del viaggio come esperienza di vita e di conoscenza. Questa volta l’iniziativa della Regione Puglia volta alla destagionalizzazione del turismo, non solo quindi estivo e balneare, ha promosso la visita di un gruppo di giornalisti provenienti da diversi paesi europei, che hanno visitato centri dell’entroterra pugliese, soprattutto del territorio murgiano, per giungere sulla costa nelle città di Barletta e Margherita di Savoia. Nella nostra città hanno sostato per quattro giorni, visitando gran parte del patrimonio monumentale della città, scoprendo i valori dell’enogastronomia locale, grazie all’ufficio turistico comunale IAT e all’accoglienza dell’assessore alle Attività produttive e Turismo, Giuseppe Gammarota. Oisin Feeney – Journalist on the run (Dublino); Denis Strickner – Non solo turisti (Valencia); Amélie Gagné – A world to travel (Berlino); Luis Gago – Mindful Travel (Santiago di Compostela-Spagna); Nadia El Faradoussi – The Daily’s Self (Dublino); Sharron Cohen – The Travel Magazine (Londra); Orazio Venuti – Puglia Swiss (Svizzera); Antonio Campanile – Swiss (Svizzera); Dannielle Noonan (Irlanda) sono giunti in città per la visita, terminata domenica, restando assolutamente entusiasti e sorpresi dalle bellezze della nostra Barletta. Solo nello scorso periodo di Pasqua un altro gruppo di giornalisti provenienti da altri paesi ha visitato la nostra città, sempre nell’ambito delle intenzioni regionali.
Ieri era possibile incontrare per le vie del centro storico un numeroso gruppo di cittadini provenienti dalla Repubblica Ceca, soprattutto da Praga, che ha letteralmente ‘invaso’ l’ufficio d’informazione turistica, affamati di notizie sul territorio e di conoscere le bellezze cittadine. I nuovi arrivi di visitatori dell’Est Europa, fino a qualche anno fa impensabile per le motivazioni storico-economiche di quei Paesi, hanno scelto questa volta la nostra città come meta, slegandola dal discorso religioso che lega le terre ortodosse con la vicina Bari per San Nicola, dicendoci chiaramente che il turismo proveniente dall’Est Europa si fa sempre più interessante per il nostro territorio. «I visitatori sono andati via assolutamente soddisfatti – ha detto Gammarota ai nostri microfoni – e anche noi dobbiamo esserlo. La sinergia fra i diversi livelli istituzionali e i Comuni del territorio è fondamentale: non possiamo pensare a logiche campanilistiche per quanto concerne la promozione del territorio, ma dobbiamo lavorare insieme. È necessario che si risolva presto l’interruzione al collegamento ferroviario con l’aeroporto di Bari, che ci danneggia fortemente; importante è anche continuare a batterci per la fermata a Barletta del Frecciarossa per il collegamento con Milano. In generale non possiamo accantonare una seria politica dei trasporti e della viabilità che incide fortemente sulle potenzialità della presenza di visitatori. Molto richiesto inoltre, l’utilizzo di taxi, che mancano quasi del tutto nella nostra realtà urbana».



































