E’ un bilancio importante quello dell’attività repressiva e di monitoraggio relativa al ferragosto e precisamente del periodo dal 9 al 19 agosto 2018 da parte della Polizia Ferroviaria: 2 arresti, di cui uno per violenza sessuale a bordo treno unitamente al Commissariato di Ostuni e 7 denunciati per vari reati. In particolare, poi, è stato rintracciato dagli agenti del Posto di Polizia Ferroviaria di Barletta e tratto in salvo, un anziano seriamente malato, che girovagava sui binari in prossimità della Stazione di Barletta. Attuato il protocollo “S.O.S. disagio psichico”.

Il Compartimento della Polizia Ferroviaria Puglia, Basilicata e Molise, diretto dal dott. Luigi Liguori, in concomitanza con l’esodo e controesodo estivo ed, in particolar modo, nel periodo di ferragosto, ha intensificato le attività di prevenzione e repressione di fenomeni illegali nelle zone sensibili degli scali ferroviari e in quelle limitrofe,  ed a bordo dei treni del trasporto regionale e della lunga percorrenza diurna/notturna,  avvalendosi per i controlli anche dell’ausilio  di unità cinofile antidroga e anti-esplosivo della Polizia di Stato. Dal 9 al 19 agosto 2018, sono state controllate e identificate nr. 5.518 persone ritenute sospette, di cui 680 stranieri, dei quali 1 rintracciato in posizione irregolare sul territorio nazionale.

2 le persone sono state tratte in arresto, 7 le persone denunciate a piede libero all’Autorità Giudiziaria per la commissione di reati vari. Sequestrati circa 50 grammi di sostanza stupefacente del tipo cannabinoidi, 12 le sanzioni amministrative elevate. Sono stati, inoltre, effettuati 261 servizi di vigilanza nell’ambito degli Scali ferroviari viaggiatori e merci, impiegando 143 pattuglie, mentre 13 sono stati quelli specifici di antiborseggio nelle stazioni. Su 54 treni viaggiatori del trasporto regionale e della lunga percorrenza diurna/notturna  (delle tratte Lecce-Bologna e Bologna-Lecce,) è stata assicurata la presenza di pattuglie della Polizia Ferroviaria. 17 sono stati i servizi di pattugliamento lungo le linee ferroviarie per il contrasto dei furti di cavi di rame in esercizio in danno delle Imprese ferroviarie.

Nell’ambito dei sopra indicati controlli di prevenzione contrasto a fenomeni illegali in ambito ferroviario, in data 16 agosto u.s., personale della  Polizia Ferroviaria di Bari, congiuntamente ad agenti del Commissariato di P.S. di Ostuni (BR), traeva in arresto, per violenza sessuale, un pregiudicato di anni 38 della provincia barese,  che, sul treno Intercity 608 (Lecce-Bologna), aveva molestato sessualmente una ventenne di Padova.

L’attività della Polizia Ferroviaria, quindi in questo periodo, è stata improntata anche all’assistenza di persone in difficoltà, deboli, senza fissa dimora, che gravitano in ambito ferroviario, nonché verso i tanti viaggiatori, italiani e stranieri, che si sono rivolti agli agenti per richieste di aiuto in relazione allo smarrimento di bagagli, documenti, telefoni cellulari, ecc., ma anche per essere rassicurati in ordine alle condizioni di sicurezza del trasporto ferroviario in generale.