“Romeo e Giulietta” chiude in bellezza la stagione 2018 – 2019 della diretta al Cinema della Royal Opera House di Londra. 11 straordinarie produzioni trasmesse in oltre 1.500 cinema di 40 paesi del mondo, opere e balletti interpretati da artisti di fama internazionale ammirati e applauditi dal pubblico del grande schermo. Martedì 11 giugno alle ore 20.15 alla Multisala Paolillo, in diretta via satellite da Londra, in scena l’eterna storia d’amore di Shakespeare che mostra il colore e la vita del Rinascimento veronese, la faida tra i Montecchi e i Capuleti e la tragedia che ne consegue quando la loro prole si innamora.
Il dramma, coreografato dal celeberrimo Kenneth MacMillan con la musica di Sergey Prokofiev, è diventato un balletto classico moderno che coglie le emozioni della coppia di giovani, interpretati ottimamente dai talentuosi Yasmine Naghdi e Matthew Ball, Direttore d’Orchestra Pavel Sorokin, con il Royal Ballet e l’Orchestra della Royal Opera House. “Romeo e Giulietta” è stato il primo balletto a serata intera di Kenneth MacMillan e sin dal suo debutto, che risale al 1965, è stato uno dei titoli di punta del Royal Ballet. Le scene di massa iniziali create dal coreografo sono ricche di vita e colore, con i cittadini, i commercianti e i servitori delle due famiglie rivali Montecchi e Capuleti. Ma una volta che Romeo e Giulietta si incontrano, tutto il resto sembra scomparire per dare maggiore spazio ed enfasi all’amore tra i due protagonisti.
Tre grandi pas de deux (l’incontro nella sala da ballo, la scena del balcone e la mattina dopo il matrimonio) trasmettono con eloquenza la timidezza adolescenziale, il fascino, la fretta, la fame di amore e il dolore della separazione. La scena finale, quella della tomba, è un pas de deux devastante in cui Romeo balla con Giulietta priva di sensi (che lui pensa morta).
Il Royal Ballet ha rappresentato “Romeo e Giulietta” più di 400 volte. Ogni rappresentazione, tuttavia, si distingue dalle precedenti: ogni coppia di protagonisti porta, infatti, nuove sfumature ai ruoli dei due innamorati, mentre la ricchezza di personaggi di supporto offre nuove sfide ai ballerini della compagnia.
Le scenografie rinascimentali di Nicholas, con alcuni dettagli originali recentemente restaurati, rappresentano lo sfondo ideale per questo spettacolo meraviglioso. Kenneth MacMillan realizza una coreografia appassionante, in grado di esaltare le capacità drammatiche del magnifico Corpo di Ballo della Royal Opera House di Londra.





































