Mai smettere di sognare un “mondo” migliore e soprattutto mai smettere di impegnarsi perché ciò avvenga! Il mondo da condividere con gli altri deve essere l’oggetto dei nostri sogni, sostenuti da una grande forza di idee e dalla ferrea convinzione che quel sogno è possibile senza lasciarsi sopraffare dalle difficoltà che possono scoraggiare e far demordere dalla sua realizzazione. Ci sono sogni che per compiersi completamente richiedono tempi lunghissimi ma, con la “tecnica” della staffetta, gli “atleti” che si passano il testimone li rendono possibili!!!
Un esempio è la recentissima realizzazione dell’oratorio della Parrocchia San Nicola di Barletta, quale tappa conclusiva di una staffetta iniziata nel 1976, anno in cui fu istituita la Parrocchia San Nicola, alla cui guida fu posto don Michele Tatò che, da subito, si attivò appassionatamente, coinvolgendo i suoi parrocchiani senza esitare nel chiedere, perché si realizzasse il suo scopo principale: la costruzione della chiesa di San Nicola.
Con il suo straordinario impegno, la sua incessante determinazione e il suo sconfinato spirito di sacrificio, dopo ben 12 anni di attività presso la sede provvisoria in un locale a pian terreno in via Canne n.108, angolo via Martiri XII settembre, superando ogni criticità e lungaggine burocratica, nel 1988 vide ultimata, dopo tre anni di lavori, la sede pastorale in via Canne il cui piano interrato venne adibito a sala liturgica, in attesa che i lavori per la realizzazione della chiesa fossero avviati e conclusi.
Dopo 4 anni, il 18 luglio 1992, venne posta la prima pietra per la costruzione della chiesa riconoscendo a don Michele Tatò il titolo di parroco fondatore; purtroppo il 18 novembre dello stesso anno, dopo soli 4 mesi, la morte lo rapì improvvisamente ed egli non poté vedere realizzato il frutto del suo impegno che, tra l’altro, sarebbe continuato per inseguire un altro sogno: la realizzazione di uno spazio all’aperto per bambini, giovani e famiglie del quartiere, a ridosso della chiesa, tramite la concessione del terreno da parte dell’Amministrazione Comunale. Ma la staffetta avviata da don Michele Tatò ha potuto contare su due “atleti” per giungere al traguardo.
Per i lavori dell’edificazione della chiesa, infatti, il testimone fu raccolto da don Vito Carpentiere al quale fu affidata la guida pastorale della Parrocchia San Nicola dal 1° luglio 1997 al 31 agosto 2014. Grazie al suo impegno, si giunse al completamento dell’iter burocratico per la costruzione della chiesa, i cui lavori furono avviati a febbraio 2002 su un nuovo progetto affidato all’arch. Fausto Fiore per poi completarsi il 29 settembre 2003 con l’inaugurazione della chiesa e il 29 settembre 2006 con la dedicazione della stessa a San Nicola. Per la realizzazione dello spazio all’aperto, invece, rimasto fermo a un sogno sin da quando don Michele Tatò era tornato alla casa del Padre, il testimone è stato raccolto nel 2014 da don Giuseppe Cavaliere che, nominato dapprima amministratore parrocchiale il 1° settembre dello stesso anno e poi parroco il 4 luglio 2015, con la stessa passione e determinazione, ereditate da don Michele Tatò, si è impegnato, tra tante difficoltà e adempimenti burocratici, affinché si potesse ottenere dall’Amministrazione Comunale la concessione del terreno adiacente la chiesa per riqualificare tale spazio del quartiere, abbandonato da anni e in uno stato di continuo degrado, tramite la realizzazione dell’Oratorio parrocchiale, facendosi carico di tutti gli oneri di spesa.
A distanza di poco più di due anni dal 26 giugno 2017, data dell’inaugurazione e benedizione dell’area ottenuta in concessione, l’Oratorio della Parrocchia San Nicola sarà inaugurato, domenica 1° settembre alle ore 20.30, dopo la celebrazione della Santa Messa delle 19.30 presieduta dall’Arcivescovo Mons. Leonardo D’Ascenzo, con la relativa benedizione e la intitolazione a don Michele Tatò, per riconoscergli il merito di avere creduto fermamente in un sogno che oggi è diventato realtà. Perché questo sogno diventasse realtà, don Giuseppe Cavaliere, con diverse iniziative ha cercato di coinvolgere tutti i parrocchiani e, tramite di essi, anche altre persone per raccogliere fondi da destinare alla realizzazione dell’Oratorio, ricordando sempre che “Il poco di ognuno diventa il molto per tutti”. Iniziative coinvolgenti come la “Lotteria” in occasione della festa parrocchiale per i santi patroni, San Nicola e la Madonna della Strada, e la “Tombolata” di fine anno hanno offerto la possibilità a tutti di dare il loro contributo e sentirsi parte di una famiglia.
L’oratorio comprende un campetto da calcetto, un vasto spazio libero per svolgere diverse attività, un punto ristoro e i servizi igienici. È stata realizzata anche una superficie, a circa un metro di altezza dal piano calpestabile, per consentire anche la celebrazione della Santa Messa all’aperto nel periodo estivo, proprio nel luogo in cui don Michele Tatò, nel lontano 1985, celebrò la Santa Messa dando inizio ai lavori per la costruzione della sede pastorale. Da questa superficie si innalza una croce artistica disegnata dall’architetto Michele Giannella che sarà benedetta e accesa al termine della cerimonia di inaugurazione. La serata si concluderà con uno spettacolo musicale “Balla e canta insieme a noi” realizzato dai ragazzi della parrocchia. Gli elementi ci sono perché l’oratorio rappresenti un luogo di incontro, dai più piccoli ai più grandi, nello spirito di una grande famiglia, ed uno spazio educativo per imparare a crescere da “buoni cristiani ed onesti cittadini” ricordando le parole di San Giovanni Bosco.



































