I provvedimenti per limitare la diffusione del Covid-19 sembrano aver fermato quasi tutto nella nostra città: ristoranti, bar e negozi sono chiusi, le strade quasi vuote se non fosse per i cittadini che si recano a fare la spesa nei pressi delle loro abitazioni. Ma c’è una cosa che a Barletta non si è fermata, ed è la solidarietà. In questi giorni si sono moltiplicate le iniziative benefiche nei confronti di chi sta subendo maggiormente i colpi della crisi dovuta all’emergenza Coronavirus. In particolare la Caritas, operante sul territorio tutto l’anno per sostenere i senzatetto e le famiglie meno abbienti della città, continua a erogare i suoi servizi, seppur con i dovuti accorgimenti per rispettare le nuove norme vigenti.
«Dal 4 marzo la mensa della sede in via Manfredi non offre più il servizio ai tavoli- ha spiegato il responsabile Lorenzo Chieppa -ma continuiamo a distribuire fino a 180 pasti al giorno, in contenitori usa e getta e con posate monouso. Per quanto riguarda il dormitorio, abbiamo aperto una seconda sede presso la vecchia mensa di via Barberini, in modo da assicurare la distanza di sicurezza tra i fruitori del servizio. Abbiamo adottato tutte le misure previste, misuriamo la temperatura corporea a tutti coloro che accedono ai servizi. Inoltre non sono stati interrotti i servizi docce e lavanderia e la distribuzione di alimenti secchi e del pacco baby, servizio che funziona adesso su richiesta».
Purtroppo l’emergenza Coronavirus sta portando con sé anche una crisi economica, che investe soprattutto alcune categorie, e che porta di fatto a un aumento delle persone in stato di necessità. «Stanno aumentando le richieste da parte di persone colpite duramente dalla situazione. In particolare chi gestisce un’attività chiusa momentaneamente, chi ha perso il posto di lavoro o viveva alla giornata, come badanti, donne delle pulizie e altri. Noi offriamo il nostro supporto, anche aiutando gli aventi diritto nella richiesta dei buoni spesa».
La volontaria Anna Deluca, che si occupa insieme ad altri di distribuire beni di prima necessità alle famiglie con bambini precisa: « Non abbiamo abbandonato le famiglie. Si è purtroppo interrotto un sistema di raccolta di materiale scolastico che avevo inaugurato a scuola con i miei studenti, ma le donazioni di qualsiasi genere non si sono interrotte. Ho espresso pubblicamente la mia gratitudine per una generosa donazione ricevuta, e da allora continuo a ricevere telefonate da persone interessate a donare qualcosa».
«Il cuore dei barlettani in questa emergenza è enorme. – ha aggiunto Chieppa- Ma non solo i barlettani. Abbiamo anche ricevuto un’importante donazione di acqua da parte di una fonte in Basilicata, che ci aiuterà a fronteggiare i problemi dovuti alla chiusura delle fontane pubbliche. Le donazioni vanno però razionalizzate, ragion per cui stiamo cercando di coordinare le operazioni in base a ciò che serve al momento. Servono anche volontari che ci aiutino con il lavoro, dato che alcuni volontari più anziani non posso aiutarci in questo momento. Chi vuole aiutare può contattarci tramite la nostra pagina Facebook».
Per chiunque voglia fare una donazione o richiedere i servizi offerti dalla Caritas può chiamare i seguenti numeri: 0883572557 e 0883894855 o visitare la pagina Facebook Caritas Barletta.



































