Ad accoglierlo e ad applaudirlo ci sono i familiari, gli amici, i conoscenti del suo quartiere. “Sono molto più emozionato oggi che alla prima del film tenutasi a Roma. Tornare nella mia città e sentire queste forti sensazioni mi fa ripensare al bambino che ero, timido e pieno di sogni …”.  Con queste parole l’attore barlettano Michele Ragno sintetizza l’infinita emozione provata alla Multisala Paolillo in occasione dell’incontro con il pubblico per il suo debutto cinematografico nel cast di “School of mafia” diretto da Alessandro Pondi.

Una grande festa con l’abbraccio di nonno Michele, la gioia e l’orgoglio della sua mamma, la signora Gianna, commossa e incredula del traguardo raggiunto dal figlio. “Lo abbiamo sempre sostenuto – afferma – abbiamo fatto tutto il possibile per lui, per le sue aspirazioni”.

Don Vito Carpentiere, il sacerdote della Parrocchia che Michele frequentava, ricorda alcuni aneddoti relativi ai tempi dell’oratorio e dei campi scuola. “Michele il chitarrista – narra – con un sogno nel cassetto. Oggi per me è importante essere qui, testimone della realizzazione delle ambizioni di un ragazzo serio, umile e tenace”.

Gente semplice e modesta. Padre carpentiere, madre casalinga, Michele Ragno si avvicina al teatro alle scuole elementari. Un incontro casuale ma proficuo, che scuote il suo animo, il suo cuore e la sua mente.

Timido, ma tanto determinato, quel bimbo, crescendo, dopo la maturità spicca il volo: si iscrive all’Accademia Silvio d’Amico e si diploma nel 2017. Da allora tanto lavoro in teatro con prestigiose Compagnie, l’esordio in tv e ora il debutto sul grande schermo.

L’incontro con il pubblico si rivela vivace e ricco di interesse. “School of mafia è una commedia intelligente, non banale, che tratta temi delicati ma in modo leggero e divertente – dice Michele – Tanto humor nero. Il film prova a giocare sui clichè legati alla mafia descrivendo quel mondo in maniera ridicola, bigotta e superata”.

Nel cast accanto accanto ai veterani Nino Frassica, Paolo Calabresi, Tony Sperandeo, Emilio Solfrizzi, Fabrizio Ferracane, Paola Minaccioni, Maurizio Lombardi ecco un trio di interessanti giovani e talentuosi attori come Giuseppe Maggio, Guglielmo Poggi e Michele Ragno. I tre interpretano rispettivamente Nick Di Maggio, Joe Cavallo e Tony Masseria, ragazzi newyorkesi con un progetto di vita, ma ahimè figli di tre boss mafiosi decisi più che mai a farli diventare gli eredi dei loro affari. Così i ragazzi vengono rapiti e portati in Sicilia alla scuola di Don Turi ‘u Appicciaturi (Frassica), il temuto Padrino che dovrà istruire gli allievi.

“È stata una vera e propria scuola recitare insieme a dei veterani del cinema. Una esperienza fantastica e un percorso formativo. Ho imparato tanto da loro” commenta il giovane attore.

Alcune scene del film School of mafia sono state girate in Puglia.

“La Puglia rurale somiglia molto alla Sicilia – evidenzia Michele – e il regista Pondi ha individuato nella città di Nardò l’ambientazione ideale per le sequenze. Lo aveva già fatto nel 2017 con Chi m’ha visto interpretato da Pierfrancesco Favino e Beppe Fiorello, in quella circostanza la location era stata Ginosa. Il risultato per entrambi i film è stato eccezionale. Per noi pugliesi è bello riscoprire certi luoghi che ci appartengono”.

Francesco Paolillo plaude il talento del giovane attore e la bella atmosfera creatasi con il pubblico. “Sarebbe bello organizzare un ulteriore incontro con Michele Ragno – annuncia – Ci proveremo nel corso degli eventi estivi della Multisala Paolillo invitando anche il regista Alessandro Pondi e altri protagonisti del film”.