La Processione eucaristico-penitenziale del Venerdì Santo vede le sue origini nel 1656, quando, a causa della peste che si riversava su Barletta in quell’anno, la città implorò la divina misericordia portando in processione Gesù Eucaristia. La grazia fu ottenuta e la peste fu sconfitta, e da allora si commemora l’evento con un corteo che attraversa le vie cittadine a partire dalle 13.30 e che si conclude nella Concattedrale con l’Azione Liturgica della Passione. Di seguito l’intero programma delle celebrazioni liturgiche nella Settimana Santa nella Basilica S. Maria Maggiore a Barletta.

25 MARZO – VENERDÌ SANTO
ore 9,00, Ufficio delle Letture e Lodi Mattutine
ore 13.30, Processione cittadina (dal 1504) “Eucaristico-Penitenziale”
ore 16,00, Azione Liturgica della “Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo”
ore 20.00, Basilica Santo Sepolcro: Processione del Santo Legno della Croce del Signore
26 MARZO – SABATO SANTO
ore 9.00, Ufficio delle Letture e Lodi mattutine
ore 22.30, Veglia di Pasqua (Lucernario – Liturgia della Parola – Liturgia battesimale – Liturgia eucaristica)
27 MARZO – DOMENICA DI RISURREZIONE
ore 11.00, S. Messa di “Pasqua di Risurrezione”
ore 12.00, Canto del “Regina coeli” – Omaggio della Civitas Mariae alla Madonna
ore 12.00, Prepositura Curata S. Giacomo M.: Processione Eucaristica di Pasqua
Il Triduo Pasquale sarà presieduto da S.Em. Card. Francesco Monterisi.

«Accogliamo il dono dell’Indulgenza Plenaria – spiegano Mons. Filippo Salvo, Vicario Episcopale di Barletta e Mons. Angelo Dipasquale, Arciprete della Concattedrale – in quest’Anno Santo straordinario della Misericordia, adempiendo le tre condizioni: confessione sacramentale, comunione eucaristica, preghiera secondo le intenzioni del Papa recitando in Cattedrale il Credo, il Padre nostro, l’Ave Maria e il Gloria al Padre. Si ricorda, inoltre, che il ‘Sacro digiuno pasquale’ vige con l’obbligo dell’astinenza e del digiuno il Venerdì Santo e che opportunamente può protrarsi anche il Sabato Santo fino alla veglia pasquale».