«All’audizione in V Commissione Ambiente promossa con l’assessore regionale all’Ambiente della Regione Puglia Domenico Santorsola – commenta così Intervento del consigliere regionale e Presidente della V Commissione Ambiente della Regione Puglia, Filippo Caracciolo, sull’audizione tenutasi nel corso della stessa commissione in data odierna sull’aggiornamento e sullo stato di attuazione del Monitoraggio ambientale nella città di Barletta – hanno partecipato i rappresentanti degli enti sottoscrittori del Protocollo di Intesa siglato a Barletta: Regione Puglia, Provincia BT, Comune di Barletta, ARPA Puglia, Cnr-Irsa e ASL BT. Con l’audizione abbiamo voluto fare il punto della situazione sull’esito dell’attività svolta nei primi 7 mesi e sulla quale abbiamo potuto riscontrare positivamente il rispetto del crono-programma. Dalle relazioni svolte nel corso dell’incontro è giunta una sostanziale conferma della presenza di alcuni inquinanti nell’area industriale oggetto della ricerca e sviluppata sin qui con l’ausilio dei più avanzati strumenti messi a disposizione dalla tecnologia come: georadar, geoelettrica e piezometri di ultima generazione. In particolare i risultati analitici dei campionamenti effettuati hanno fornito risultati sullo stato di inquinamento della falda acquifera superficiale sottesa all’area industriale di Barletta. La situazione di maggiore inquinamento e la maggiore presenza di sostanze inquinanti quali Cromo totale e Cromo (VI), Solfati, Selenio, Nitriti, è stata individuata nell’area in cui ricadono i principali insediamenti produttivi operanti nell’area industriale. Per stabilire in maniera certa i fattori e le cause dell’inquinamento servirà sviluppare ulteriormente le attività di ricerca in modo da offrire informazioni precise e puntuali anche in merito a cause e provenienza dei fattori inquinanti. L’approfondimento sarà supportato con la tecnologia biomolecolare che affiancherà l’analisi chimica. Si rende anche necessaria un’analisi storiografica dei siti presenti in zona. L’area esaminata sino a questo momento si estende per due chilometri a partire dalla rotonda di accesso alla zona industriale ma, in base a quanto emerso dall’audizione della V Commissione Ambiente – illustra il Presidente Filippo Caracciolo – diventa indispensabile ampliare la ricerca sull’intera zona industriale. L’ampliamento della ricerca sul monitoraggio ambientale è attuabile grazie alla dotazione finanziaria di euro 100.000 collegata all’emendamento da me presentato in occasione del consiglio regionale che ha approvato il Bilancio 2016 della Regione proprio al fine di implementare e garantire ulteriori strumenti di indagine ambientale. Saranno impiegati nuovi piezometri, presidi ambientali permanenti, utili a misurare la qualità ambientale anche dopo il termine dell’attività di ricerca del monitoraggio ambientale in corso.

Incontro V Commissione regionale
Incontro V Commissione regionale

L’ASL/BT ha annunciato durante la riunione odierna della V Commissione Ambiente l’intenzione di sviluppare un progetto della durata di due anni al termine del quale sarà redatto un rapporto Ambiente-Salute con la cooperazione della ASL BT con ARPA Puglia proprio a partire dalle rilevazioni del monitoraggio ambientale in corso. A conferma della volontà degli enti e delle istituzioni di dialogare con il territorio ed i cittadini si è deciso di promuovere dopo il 5 Maggio 2016, data della prossima verifica sulle attività di ricerca, un momento di confronto aperto alla cittadinanza per presentare pubblicamente i risultati del lavoro svolto. Conoscenza e informazione – conclude Caracciolo – sono presupposti necessari per salvaguardare ambiente e salute. La condivisione ed il coinvolgimento di tutti gli attori sociali è essenziale per il superamento di fasi critiche come quella che stiamo attraversando ma che ci vede all’unisono impegnati per una tempestiva e definitiva risoluzione delle problematiche ambientali nella città di Barletta».