«Per ogni minuto aspettato, ricorda chi hai votato!», recita così lo striscione affisso da CasaPound Italia, per chiedere l’eliminazione del passaggio a livello situato in via Andria. «Il numero di passaggi a livello presenti nella nostra città rasenta il grottesco come l’efficienza del loro funzionamento» riporta la nota diffusa da CasaPound Italia. «I passaggi a livello stanno diventando crocevia pericolosi per il traffico cittadino oltre che annosa causa del suo congestionamento – spiega il referente locale di Cpi, Andrea Cortellino – ed è per questo che nella costruzione di nuovi tratti ferroviari vengono preferite nuove infrastrutture per l’attraversamento delle strade ordinarie, come cavalcavia o sottopassi. In particolare il passaggio al livello sito in via Andria è Il più emblematico e mal funzionante, basti pensare che dall’ inizio dell’ anno ha già registrato più di un centinaio guasti.

Ci chiediamo a che punto siano i lavori di costruzione dei nuovi sottovia finalizzati all’eliminazione del suddetto ed il quale inizio-come previsto dal programma dei lavori in oggetto – dipende, macchiavellicamente, dalla conclusione dei lavori di un altro sottovia situato in tutt’altra parte della città, cioè quello di via Einaudi, necessario alla soppressione di un altro passaggio a livello situato in pieno centro cittadino, cioè quello di via Milano. Ci chiediamo , in tal senso, quale logica abbia guidato tale piano di eliminazione dei passaggi a livello presenti su tutto il territorio cittadino, secondo il quale si prevedeva prima l’eliminazione dei passaggi collocati in zone periferiche, se non addirittura estranee al tessuto urbano cittadino, e per ultimi quelli collocati storicamente in pieno centro cittadino. Ricordiamo che I lavori finalizzati all’eliminazione del passaggio a livello di via Andria sono stati assegnati ad un’azienda con un appalto superiore al milione di euro addirittura nel 2014, ma del loro inizio neanche l’ombra».

«Pretendiamo, pertanto, l’inzio di questi lavori – conclude la nota – per porre definitivamente rimedio all’annosa situazione di disagio e congestione del traffico cittadino in una delle arterie cittadine di collegamento principali, quale è appunto quella di via Andria, nello stesso tempo auspicando una repentina accelerazione nel processo di rimozione di tutti i passaggi».