A cura di Stefania Ricatti

Anche quest’anno settembre ha portato a Barletta bandiere spagnole, profumo di storia e musica per le vie del centro storico, in particolare nel corso della serata del 17 settembre, in cui i festeggiamenti per la rievocazione della Disfida hanno lasciato il posto agli eventi della Notte Bianca.

Alle 19, dopo una ricostruzione degli eventi storici avvenuti intorno al 13 febbraio 1503 recitata da Michele Placido, è partito dal castello il tradizionale corteo, con l’attore Ettore Bassi nei panni di Ettore Fieramosca, che ha riempito le strade di colori, tra il fruscio degli abiti di velluto e delle bandiere lanciate in aria e i suoni ritmici dei tamburi. Alle 23 lo spettacolo pirotecnico e musicale che ha incantato i presenti ha scandito l’inizio degli eventi in programma per la Notte Bianca. Protagonista è stata Katia Ricciarelli, che accompagnata dall’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari ha eseguito celebri aree d’opera e canzoni popolari, attraendo in particolare gli appassionati e i meno giovani che  hanno affollato i giardini del Castello. Anche le vie del centro hanno goduto di un grande afflusso di gente, proveniente anche da città limitrofe, ma la presenza di molte band e dj set che producevano generi musicali diversi a poca distanza l’una dall’altra, ha creato un po’ di confusione e dispersione.

Altre caratteristica negativa è stata la sporcizia dominante, cestini stracolmi e rifiuti ammucchiati negli angoli, in particolare bottiglie di vetro consumate dai passanti, problema che un sistema di raccolta organizzato avrebbe permesso di evitare. Per quanto riguarda invece la possibilità di visitare gratuitamente i siti culturali cittadini dalle 20.00 sino all’1, il riscontro è stato abbastanza positivo, con un particolare interesse per il Palazzo della Marra. In soldoni, la serata si è rivelata per certi versi deludente, soprattutto se si considera l’occasione sprecata di riscattarsi, dopo un’estate barlettana quasi totalmente priva di eventi significativi.