A quasi tre mesi dall’incidente ferroviario verificatosi lungo la tratta tra Andria e Corato che ha riguardato due convogli delle Ferrovie del Nord Barese, i disagi per i pendolari che utilizzano i mezzi della Ferrotramviaria sono diventati notevoli. In particolare, chi usufruisce delle soluzioni temporanee messe a disposizione in attesa della ricostruzione della linea danneggiata, lamenta ritardi, circolazione limitata (un treno ogni due ore) e abbonamenti troppo costosi, mentre l’obbligo di viaggiare a 50km/h per tutti i mezzi che viaggiano su tratte senza sistema di controllo marcia, rende ancora più difficile la condizione di studenti e lavoratori pendolari. Inoltre i bus sostitutivi risultano troppo pochi per il grande numero di passeggeri da trasportare e le corse giornaliere poco frequenti. Di conseguenza, alcuni pendolari non riescono a salire a bordo delle vetture una volta raggiunta la capienza massima e sono costretti ad aspettare quella successiva senza nessuna garanzia.

Tutte queste motivazioni hanno portato il pendolare barlettano Roberto Santo a lanciare una petizione su change.org per chiedere alla Ferrotramviaria Spa di regolarizzare il traffico installando i sistemi di sicurezza e di riorganizzare il sistema dei bus sostituivi, raddoppiando le corse, in particolare durante le ore di punta della giornata.   «Sappiamo tutti ciò che è successo – scrive – Ed è stato uno dei disastri piu grandi mai successi in Puglia. Ma come spesso succede, finisce il polverone mediatico e tutto torna nell’ombra. In questo caso, dopo il disastro, le Ferrovie del Nord Barese hanno deciso di rendere la vita dei pendolari ancora piu complessa “regalandoci” i bus sostitutivi». Santo entra poi nel vivo della vicenda. «La ricostruzione della linea danneggiata nel fatidico incidente – spiega – richiederà tra 24 e 36 mesi. Si pensava che per gli studenti e i lavoratori che viaggiano tra Barletta e le varie destinazioni, la situazione non avrebbe recato troppi problemi, ma cosi non è stato. Dividiamo la situazione per tratte. La tratta Barletta-Andria, completamente integra ma stranamente si adopera ancora una circolazione limitata (circa un treno ogni 2 ore). La tratta Andria-Bari, interrotta nel tratto tra Andria e Corato ma fruibile nella parte tra Corato e Ruvo e oltre. Comunque circolazione limitata e ritardi».

Inoltre, alcuni studenti frequentanti l’Università degli Studi di Bari residenti ad Andria si stanno mobilitando per ottenere la condizione di studenti fuori sede, a causa dei lunghi tempi di percorrenza da affrontare ogni giorno per raggiungere la sede dei propri studi.