Dall’antica tradizione della commedia dell’arte hanno tratto ispirazione cinque giovani attori che nello straordinario scenario del Teatro Curci di Barletta hanno messo in scena uno spettacolo esilarante, che ha tenuto il pubblico armoniosamente concentrato dall’inizio alla fine.

I Nuovi Scalzi hanno fatto così il loro trionfale ingresso nel teatro barlettano, culla d’arte dall’innegabile bellezza, portandovi l’armonia dello spettacolo “La Ridiculosa Commedia della terra contesa”.

Dal coinvolgimento iniziale di Pulcinella che interloquendo direttamente con il pubblico ha presentato l’antefatto della storia, agli ingressi in scena di Pantalone, Florenzia, Friariello e Dottor Balanzone, con musiche tradizionali prodotte direttamente in scena, lo spettacolo è stato un susseguirsi di applausi e risate, in una riuscita che è andata ben oltre il limite delle aspettative.

L’intreccio della “Ridiculosa” prende spunto dalle vicende legate alla Disfida di Barletta, articolando la “contesa” che insiste inizialmente su un piccolo lembo di terra in una serie di piccole dispute padre-figlia, lotte tra potenti, richiami a tradizioni religiose di lontanissimi Paesi e infine piccoli-grandi amori. Quattro giovani attori hanno così dimostrato una grande padronanza della scena e delle più raffinate tecniche teatrali tradizionali, messe a punto nel corso di questi due anni in cui, con il loro mirabile spettacolo, hanno girato il mondo ricevendo anche importantissimi premi e riconoscimenti.

Incarnando le tipiche “maschere”, difficili da interpretare in tutte le loro sfumature, con una maestria d’eccezione, I Nuovi Scalzi hanno così meritatamente guadagnato il loro posto d’onore nel teatro barlettano, uscendo di scena in un trionfo di sorrisi.

Quando la tradizione incontra l’innovazione nascono connubi e interpretazioni, amabili intrecci e lodevoli risultati e non possiamo che ritenerci fortunati ad aver potuto assistere, inoltre gratuitamente, ad uno spettacolo che, oltre all’ironia, ha saputo regalare infine una morale di vita sull’importanza della collaborazione e del lavoro d’intesa.