Ieri pomeriggio la seconda convocazione del Consiglio comunale già apertosi da questo con la seduta di lunedì 20, riunendosi nella Sala consiliare al primo piano del Teatro Curci per affrontare l’ultimo punto previsto dall’ordine del giorno. La seduta si è aperta con un minuto di raccoglimento per la scomparsa del cittadino onorario barlettano Alfredo Reichlin, storico dirigente del PCI, raccontato dall’appassionato ricordo del sindaco Pasquale Cascella. Presentata poi la domanda di attualità da parte del consigliere Losappio (Gruppo misto-centrodestra) riguardante la mancata fermata del treno Frecciarossa presso la stazione di Barletta, per cui il consigliere ha avuto modo di sollecitare per iscritto il sen. Matteoli. Si è passati al punto previsto (“Approvazione Regolamento Comunale per la tutela e la fruizione del patrimonio verde urbano pubblico e privato del Comune di Barletta”) introdotto dalla relazione della presidente della Commissione consiliare Ambiente, Rosa Cascella; il consigliere Bruno (PD), come presidente della I Commissione consiliare, è intervenuto per spiegare che la regola prevista dalla normativa nazionale di “Un albero per ogni nato” è stata inserita nel suddetto Regolamento, anziché uno specifico come previsto in precedenza. Un provvedimento atteso, messo da parte da Amministrazioni precedenti, riguardante qualità e quantità di verde da prevedere nella città e come intervenire sui diversi tipi di piante. La consigliera Rizzi Francabandiera (Sinistra Unita) nel suo intervento ha riconosciuto merito all’impegno anche al precedente assessore all’ambiente, Irene Pisicchio. È intervenuto anche il Dirigente comunale del Settore per dare maggiori spiegazioni. «Uno strumento tramite il quale – ha chiarito il Sindaco – il verde pubblico possa diventare un elemento fondamentale per il recupero della nostra città anche in previsione del prossimo documento programmatico per il PUG». Il provvedimento è stato approvato con 22 voti favorevoli.

Successivamente, è stato presentato un punto all’ordine del giorno dalla consigliera comunale Giuliana Damato (PD) riguardante l’assunzione della responsabilità del verde ricadente sulla zona dell’ex Cartiera, di cui è stato ricordato il drastico taglio di centinaia di ulivi che hanno lasciato turbata la popolazione, ma cui a distanza di più di un mese non sono state fornite ancora delle risposte ufficiali da parte della Guardia forestale intervenuta. Queste responsabilità dovrà essere assunta maggiormente dal Comune proprio in seguito alle Regolamento approvato ieri. Da oggi tutte le potature di piante di pertinenza pubblica, se non per motivi di urgenza e sicurezza, dovranno essere fermate. Il punto è stato approvato con 14 voti favorevoli.