«Oggi sempre più stanco di vedere tanta prostituzione a Barletta, protesto da segretario cittadino della Democrazia Cristiana – fa sapere in una nota Genesio Piccolo in cui denuncia una nota questione – Basta, è impossibile che tutti sanno, tutti vedano e nessuno li blocchi. Ritornando alla questione Ferrovia di Barletta, dopo tanti schiamazzi cosa ha fatto il Comune nulla! La vita procede come prima, anzi sempre di più.  Qualche settimana fa si protestava per la sicurezza di noi tutti cittadini, da eventuali extracomunitari senza permesso di soggiorno che ogni giorno camminano liberamente nella nostra città, dove, solo quando emettono un reato vengono presi e espulsi. Oggi la situazione dal mio punto di vista è ancora più grave.

Si chiama prostituzione maschile e femminile. Ho conosciuto un ragazzo che regolarmente dorme nella ferrovia, e inizialmente non credevo cosa realmente facesse e del perché dormisse lì quando il suo viso era molto curato come le sue sopracciglia.  Bene ho voluto come è di mio solito indagare prima di esprimermi. Ho scoperto che si prostituisce via Callano.  Via Andria bivio Montaltino, insieme a lui altre due ragazze. Tutto questo ogni giorno. La mia rabbia è non tanto per questi poveretti, ma per tutti coloro che li pagano per i loro servizi privati. Uomini se dobbiamo chiamarli così. Per me sono animali.Dov’è il comune? Basta basta basta!

Ripuliamo la nostra città da tutto. Tutto si può fare se si vuole!».