Con una delibera del 23 giugno 2017 la giunta comunale ha dato avvio alle procedure necessarie per organizzare la rievocazione della Disfida di Barletta che si svolgerà dal l’1 al 10 settembre 2017. «Una cosa positiva verrebbe da dire a primo impatto, ma a ben guardare come sempre ci sono delle perplessità che lasciano trasparire tutta la lentezza e il disinteresse dell’Amministrazione comunale, che prende delle decisioni solo quando non può più fare altrimenti» spiega in una nota ufficiale il consigliere comunale Gennaro Calabrese.

«Non è pensabile -aggiunge Calabrese- il fatto che venga deliberato l’avvio del procedimento per la Disfida di Barletta a meno di due mesi di distanza, considerando che va ancora scelto un soggetto a cui affidare ideazione, progettazione,  realizzazione, organizzazione, allestimento complessivo e gestione integrata. In una parola, praticamente tutto. A tutto ciò che andrà organizzato e realizzato verrà associato un piano di comunicazione che prevederà la stampa di materiale illustrativo e attività di promozione degli eventi sui media regionali e canali social. Mi chiedo quando partirà questa pubblicità, dato che sta per incominciare il mese di luglio e ancora nulla è stato fatto. Verrà preparato tutto il materiale necessario, ma non ci sarà il tempo perché venga diffuso e sfruttato adeguatamente. Il risultato sarà che avremo speso gli ennesimi soldi pubblici inutilmente perché quando le decisioni non vengono prese al momento giusto e nei tempi previsti, il fallimento e lo spreco sono dietro l’angolo».

I fari si concentrano su un’altra attività: «La giunta -aggiunge Calabrese- ha inoltre deliberato la partecipazione ad un avviso pubblico della Regione Puglia per presentare iniziative riguardanti le attività culturali a valere delle risorse del “Patto per la Puglia – FSC 2014 – 2020 – Area di intervento: Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali” con un progetto triennale sulla rievocazione storica della Disfida di Barletta. Premettendo che l’Amministrazione non vi aveva mai partecipato, anche questa sembrerebbe essere una cosa positiva, se non fosse che il suddetto avviso pubblico scade il 24/07/2017. Appena un mese, dunque, per rielaborare, stilare e presentare un progetto abbastanza “convincente” dall’essere preso in considerazione. Non c’è bisogno che sia io a sottolineare che un mese è un tempo insufficiente. Ma come ormai è tipico di questa Amministrazione, il ritardo è diventata la parola d’ordine per qualsiasi cosa. L’organizzazione dell’Estate barlettana non è ancora giunta al termine, nessuna proposta è stata presentata per l’acquisizione del Fossato del castello, la situazione dei dehors è ancora in alto mare e ad oggi nulla è stato fatto. Mettendo insieme tutto questo, devo constatare con rammarico che il turismo estivo quest’anno nella città di Barletta  è stato completamente affossato».