Entro domenica prossima tutto dovrà essere chiaro quello: si presenteranno le liste ufficiali per le Elezioni politiche del prossimo 4 marzo con i candidati per il Parlamento. Per il PD si fa sempre più forte la voce per la candidatura alla Camera dei Deputati per l’attuale assessore regionale all’ambiente, il barlettano Filippo Caracciolo, campione di consensi nel territorio in quota dell’area di Michele Emiliano, o il consigliere regionale Ruggiero Mennea se dovesse decidere nel collegio l’area di Matteo Renzi. Per il centrodestra si fanno i nomi del barlettano Dario Damiani, consigliere comunale di Forza Italia, e il consigliere regionale andriese Pino Marmo, in seguito al decisivo accordo con Direzione Italia di Raffaele Fitto di venerdì scorso. Come illustrato già ieri, il Movimento 5 Stelle non avrà rappresentanti della città in corsa per le nazionali, come deciso in seguito alle ‘parlamentarie’ on-line. Per la formazione di Liberi e Uguali si vocifera della possibile candidatura della consigliera comunale di Barletta Maria Campese.

Altro discorso, parallelo ma diverso, è quello che riguarda le prossime Amministrative in calendario a Barletta e la scelta del futuro sindaco, da svolgersi a fine primavera. Anche per questo le prossime ore saranno importanti per la coalizione di centrosinistra, chiarendo innanzitutto se le annunciate Primarie si svolgeranno lo stesso, se l’11 febbraio o slitteranno a dopo le nazionali: dallo scorso fine settimana infatti pare emergere una titubanza del PSI che aveva già presentato la candidatura di Cosimo Cannito, forse non proprio in grado, numericamente, di competere con i consensi potenziali del Partito Democratico. Getterà la spugna? Trattative aperte, ma motivazioni poco chiare per cui attendiamo conferme o smentite. Intanto pare si stia formando un’altra coalizione, che vuole rendersi competitiva con il PD, seguendo l’invito che ai nostri microfoni ha ribadito in un’intervista il consigliere comunale di Sinistra Italiana Carmine Doronzo, cui pare stia guardando con interesse la Buona Politica del consigliere comunale Sabino Dicataldo, da cui si sarebbe distanziato l’altro consigliere comunale BP Pino Dipaola, convinto a restare nella condizione con il PD. In questo progetto sarebbe coinvolto con una lista anche l’ex sindaco Nicola Maffei, il movimento politico ViviBarletta di Raffaella Porreca Salerno. Non escludiamo chiaramente che gli stessi socialisti stiano interloquendo con questa realtà, per cui non escludiamo la possibilità di ulteriori Primarie interne a questa nuova coalizione per la scelta del candidato sindaco.