Cittadini preoccupati ma il passaggio a livello di via Andria va tolto

Cittadini preoccupati ma il passaggio a livello di via Andria va tolto

Cannito presenta il progetto. Secondo incontro di confronto

Ciò che appare subito chiaro è che, per molto tempo, i cittadini di Barletta dovranno mettersi l’anima in pace, armarsi di tanta pazienza e contribuire a trovare delle soluzioni tutti insieme per la viabilità cittadina. La soppressione dei passaggi a livello di via Andria e via Vittorio Veneto partirà come previsto il 16 febbraio, e ci vorranno almeno due anni e mezzo per la riapertura di quei tratti di strada, nevralgici per la circolazione e per il collegamento con le diverse zone della città. Un’opera, tuttavia, di cui si discute da più di vent’anni, che tutte le amministrazioni hanno contribuito all’iter per renderla fattibile. Prima o poi il dente va tolto: notevoli saranno i vantaggi in termini di sicurezza, rapidità dello scorrimento del traffico in seguito alla creazione di questi grandiosi sottovia.51325624_1235287613288734_3336536440430395392_n

Ieri sera presso la parrocchia del Crocifisso il secondo degli incontri d’informazione della cittadinanza, soprattutto nelle zone immediatamente coinvolte, dopo quello presso la parrocchia del Buon Pastore di domenica sera; oggi pomeriggio alle 18.30 ce ne sarà un altro presso il liceo scientifico Cafiero, nei quali incontri si stanno raccogliendo suggerimenti dei presenti attraverso un questionario. Tanti gli interventi dei cittadini che si mostrano preoccupati di questo importante lavoro, anche se avvertito come necessario per il futuro della città, ma che certamente è destinato a mutare le abitudini di molti. Presente all’incontro il sindaco Cannito che ha riferito l’apertura di diversi cantieri in città nei prossimi mesi; a questo proposito, potrebbe tornare utile la creazione di una vera e propria “cabina di regia” unica per tutti i lavori che interesseranno la città, e soprattutto che monitori costantemente le difficoltà eventualmente prodotte. I lavori per la soppressione dei passaggi a livello sono stati affidati, come noto da tempo, alla ditta di costruzioni Doronzo Infrastrutture srl, per cui era presente l’ing. Giorgio Boscarol che ha illustrato il progetto. È stato avviato un confronto con Ferrotranviaria per realizzare un collegamento via treno, che diventerebbe una sorta di tram urbano, fra le stazioni di Barletta scalo e Barletta centrale e un passaggio pedonale da Barletta scalo a via Filannino. Si aggiunge anche la necessità di porre attenzione al sottopasso di via Callano, affinché possa fungere meglio in sostituzione di parte della viabilità; bisognerebbe anche pensare al transito pedonale dalla parte di via Andria per raggiungere il liceo scientifico, transito che coinvolge ogni giorno molti studenti. Permangono da parte di alcuni diverse incertezze di tipo tecnico, ma l’Amministrazione comunale ha promesso di realizzare un ulteriore incontro la prossima settimana, dopo che avrà esacerbato tutte le osservazioni e proposte giunte in questi giorni. Certamente non sarà semplice adattarsi, già adesso quelle strade straripano per il traffico automobilistico soprattutto durante le ore di punta, ma dovremmo adeguarci e sperare che i tempi di conclusione dei lavori siano effettivamente quelli previsti.

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