Saranno consegnati domani mattina, venerdì 22 marzo alle 11, i lavori per il recupero e la ristrutturazione della palazzina comunale di via Galvani da destinare a un Centro Servizi per l’Internazionalizzazione. L’intervento sarà realizzato nell’ambito di un appalto integrato che prevede la redazione del progetto esecutivo e la realizzazione dei lavori, aggiudicati dalla ditta De Marco srl di Bari, per un importo di 527.335 euro oltre i.v.a., finanziato in parte con fondi del Prusst Nord Barese Ofantino, Programma di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio, e in parte con fondi di bilancio comunale.

Oggetto principale dell’intervento sarà la palazzina di proprietà comunale che nella sua ultima destinazione d’uso ospitò l’Opera Nazionale Maternità e Infanzia (O.N.M.I.) situata al civico 29 di via Galvani, all’angolo con viale Marconi ma anche la riqualificazione dell’intero percorso, denominato “via Galvani”, che collega la via Vittorio Veneto al viale Guglielmo Marconi, nonché dell’area esterna alla Palazzina Reichlin.

Il progetto, infatti, prevede oltre al recupero strutturale e architettonico della palazzina ex Onmi, la creazione di uno spazio – piazza che renderà più sicura la percorribilità dell’area fra via Vittorio Veneto e viale Marconi, attraverso la demolizione del capannone adibito a deposito, realizzato successivamente al completamento del complesso edilizio, la demolizione della parete divisoria tra l’area attigua alla Palazzina e gli uffici comunali che ospitano il Settore Manutenzioni (Palazzina Reichlin), infine la demolizione della recente recinzione verso l’edificio dell’Istituto Sperimentale per l’Enologia. Per consentire la realizzazione dei lavori e la messa in sicurezza dell’area di cantiere, sarà emanata una ordinanza di chiusura di via Galvani.

Tale intervento consentirà non solo di rivitalizzare una cerniera strategica di collegamento fra il centro della città e la periferia – ha detto il sindaco Cosimo Cannito – ma anche di compiere una operazione di recupero della storia locale, legata anche al fatto che si va ad operare su un complesso di edifici che erano parte integrante dell’antica fabbrica Reichlin, dove il giovane imprenditore Pietro Reichlin esercitava la sua attività di produttore di vino e che oggi ospita diversi uffici comunali”.

Alla consegna dei lavori saranno presenti, oltre al sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, gli assessori comunali alle Manutenzioni, Lucia Ricatti, e ai Lavori pubblici, Gennaro Calabrese, il direttore dei lavori, architetto Mario Pagniello, il dirigente del Settore Lavori pubblici e Manutenzioni Donato Lamacchia e per l’ufficio Tecnico comunale Giuseppe Di Pace.