“La partecipazione del sud alla lotta di Liberazione”, una tavola rotonda a Barletta

“La partecipazione del sud alla lotta di Liberazione”, una tavola rotonda a Barletta

Appuntamento oggi alle 18 presso la sala rossa del Castello Svevo di Barletta

Rientra nell’ambito delle iniziative per la celebrazione dell’anniversario della Liberazione, l’appuntamento di questa sera, alle 18, presso la sala rossa del Castello Svevo di Barletta, con la tavola rotonda dedicata a “La partecipazione del sud alla lotta di Liberazione”. All’evento, organizzato con la cooperazione dell’Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (IPSAIC) di Bari e moderato dal giornalista Giuliano Foschini, parteciperanno il sindaco Cosimo Cannito, il vice presidente nazionale ANPI e direttore del periodico “Patria Indipendente” Gianfranco Pagliarulo, i ricercatori IPSAIC Massimiliano Desiante e Gianni Sardaro, la ricercatrice e responsabile della sezione didattica IPSAIC Maria Teresa Santacroce, la docente di storia e componente della sezione didattica IPSAIC Maria Teresa Ignagni, il presidente provinciale ANPI BAT Roberto Tarantino, la figlia del partigiano biscegliese “Pancho”, Rosalba D’Addato.

L’evento anticipa il programma delle iniziative del 25 aprile. Ci si ritroverà alle ore 10.15 al Castello. Alle ore 10.30 presso il rivellino saranno resi gli onori militari alla presenza delle autorità e delle associazioni combattentistiche e d’arma, con una breve descrizione degli eventi che consegnarono quel luogo alla memoria collettiva. Alle 11 seguirà la deposizione di corone sulle lapidi dei Caduti, a Palazzo di Città, da dove successivamente partirà un corteo che confluirà prima ai giardini “De Nittis”, con omaggi floreali al busto di Nicola Sernia e al murale dedicato ai fratelli Vitrani, infine in piazza Monumento dove saranno resi gli onori ai caduti di tutte le guerre, ai vigili urbani e ai netturbini vittime della rappresaglia nazista del 12 settembre 1943. Saranno deposte corone anche nei luoghi della memoria non raggiunti dal corteo.