Consiglio comunale, la maggioranza abbandona l’aula su Bando BARSA

Consiglio comunale, la maggioranza abbandona l’aula su Bando BARSA

Approvata variazione di Bilancio su Centro Raccolta. Richiesta la partecipazione

È tornato a riunirsi, ieri in seduta pomeridiana, il Consiglio comunale di Barletta, con molti riconoscimenti di debiti fuori bilancio fra i punti all’ordine del giorno. La seduta è iniziata con una domanda di attualità da parte del consigliere Doronzo (coalizione civica) riporta all’Amministrazione comunale sulle voci riguardanti la demolizione del Palazzo Tresca, già scongiurata qualche tempo fa; la questione riproposta non appena sarà rientrato in servizio il Dirigente all’Urbanistica. Discusso il primo punto (“Ratifica Delibera di G.M. n. 91 del 29/03/2019 ad oggetto Centro comunale di raccolta – variazione urgente al Bilancio di Previsione 2019/2021”), relazionato dall’assessore all’Ambiente, Ruggiero Passero, che già ne aveva parlato ai nostri microfoni alcune settimane fa; per cui il gruppo consiliare del Partito Democratico ha chiesto, tramite il consigliere Mennea, il ritiro di tale provvedimento affinché possa essere discusso nelle Commissioni consiliari competenti, in polemica con l’Amministrazione che non l’ha fatto in partenza; posizione sostenuta anche dall’intervento del consigliere Doronzo (Coalizione civica), ribadendo la necessità di aprire su questi temi percorsi partecipativi con la cittadinanza, prima di assumersi ulteriori impegni economici basati su poche certezze. La proposta è stata approvata con 19 voti favorevoli. L’assessore ai Lavori Pubblici, Gennaro Calabrese, ha ritirato la delibera relativa al project financing dei lavori di costruzione e gestione di una piscina e servizi annessi in area adiacente il palazzetto dello sport “M. Borgia”, per l’assenza del dirigente del Settore per ulteriori chiarimenti di natura tecnica riguardanti il progetto.

Respinto a maggioranza dei presenti il terzo punto all’ordine del giorno (“Rideterminazione compenso annuo componenti del Collegio dei Revisori Contabili in applicazione del DM 21.12.2018”). Sono stati riconosciuti, infine, ben nove debiti fuori bilancio dovuti perlopiù a spese derivanti da procedure giudiziarie a carico dell’Ente comunale, illustrate dal dirigente comandante Filannino. L’ultimo ha riguardato una mozione presentata dalle opposizioni riguardo un concorso pubblico indetto per l’assunzione da parte della municipalizzata BAR.S.A. di 13 operatori ecologici, con relativa graduatoria, affinché venga prorogato il termine, previsto tra pochi giorni, e allargata la possibilità di parteciparvi, non solo a candidati al di sotto dei 40 anni, aumentando il punteggio per il possesso di una laurea: «Questo è un bando cucito su misura, probabilmente – ha tuonato il consigliere Coriolano (M5S) – in vista delle elezioni regionali». La maggioranza ha deciso di abbandonare l’aula poiché si ritenuto che il Consiglio comunale non fosse competente di discutere di questo argomento, facendo venir meno il numero necessario per l’approvazione, tuttavia il Sindaco è rimasto ad ascoltare comunque gli interventi delle opposizioni. «È chiaro che – ha ribadito il consigliere Quarto (Coalizione Civica) – questa decisione non ha motivazioni politiche, altrimenti sarebbe stata discussa qui dentro con l’intera maggioranza».