Massimo Gallo non lo nasconde. La maglia biancorossa l’ha vestita da centrocampista all’alba del terzo millennio e il ritorno a Barletta rappresenta una sfida importante per chi l’anno scorso ha portato la sorpresa Lavello alle semifinali nazionali playoff di Eccellenza, perse contro il Brindisi. L’allenatore partito dal Monturano, protagonista della scalata dell’Audace Cerignola dalla Prima Categoria all’Eccellenza con lo score di 84 risultati utili consecutivi, guarda con fiducia alla rosa a disposizione.

Di Senso, Pignataro, Caputo, Bonasia in entrata, le conferme di Sansonna, Aprile, Bruno, Lamacchia, Fanelli e Diterlizzi, ultimo annuncio in ordine di tempo, i possibili ritorni di Milella e Zingrillo. All’organico andranno aggiunte almeno tre pedine senior più alcuni under – il portiere Lullo è vicino alla firma – ma Gallo ha le idee ben chiare.

Grande grinta e intensità. Queste le richieste del nuovo allenatore del Barletta a un gruppo chiamato a colmare il ritardo di preparazione rispetto alle avversarie. Arma in più potrà essere l’entusiasmo di una piazza tornata in pochi giorni a sognare in grande.