L’attraversamento pedonale sulla Bari Nord in via Andria si farà

Incontro con i residenti. Ferrotranviaria ferma i treni per Barletta

Buone le notizie che questa mattina il sindaco Mino Cannito ha comunicato direttamente alla delegazione di residenti delle zone limitrofe al cantiere per i lavori di soppressione dei passaggi a livello di via Andria e via Vittorio Veneto, facendo seguito ai confronti già avviati nelle ultime settimane; i cittadini infatti richiedevano, per diversi motivi, in primis la realizzazione di un passaggio pedonale della tratta ferroviaria del Nord Barese: quest’opera sarà possibile!sala-giunta

Ricordiamo che la linea ferroviaria in questione è di proprietà della Regione Puglia e gestita da Ferrotramviaria, e proprio di ieri l’incontro tra il Primo cittadino di Barletta, l’assessore regionale alla Mobilità e Trasporti, Giovanni Giannini, e il direttore di Ferrotramviaria, Massimo Nitti: l’attraversamento si potrà fare, poiché a breve verrà interrotto il passaggio dei treni lungo la linea Andria – Barletta (il cui servizio verrà sostituito dai pullman), per lavori di Ferrotramviaria tra Corato e Barletta, potendo realizzare in sicurezza i lavori per collegare via Andria con via Filannino o via Romagnosi. Nei prossimi giorni i sopralluoghi con la ditta che esegue i lavori, ma anche con i cittadini residenti. Questi si sono già fatti promotori di alcune proposte progettuali per una soluzione ai problemi delle famiglie stesse e dei lavoratori di quella zona. Dunque, i motivi ostativi non ci sono più e si potrà creare un attraversamento pedonale, che chiaramente dovrà rispettare tutte le norme di sicurezza e di accessibilità anche per i disabili.

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«Non essendoci più ostacoli di sicurezza – ha detto Cannito – lo scavo di via V. Veneto non sarà fatto più con la tecnica del monolite a spinta (si prepara la scatola di cemento e si spinge), pensata in origine per garantire la continuità del passaggio dei treni, ma sarà uno scavo a cielo aperto, che consentirà di andare più celeri e soprattutto di risparmiare. Ferrotramviaria ha poi posto un altro problema, a mio avviso superabile, dicendo di volere una fideiussione, se i lavori non finiranno in tempo con questa nuova tecnica. Per andare incontro ho proposto di farla io, come Comune, la fideiussione». Il prossimo incontro si terrà a Bari il 23 settembre, presso l’Assessorato regionale. «Sono ottimista – ha aggiunto il Sindaco – la Regione darà sicuramente il permesso di interrompere i treni e lunedì avremo la comunicazione ufficiale. Per quanto riguarda il cantiere di via V. Veneto devono ancora essere rimosse 23.000 tonnellate di terreno, e la settimana prossima verranno gli artificieri di Napoli a collaudare l’assenza di ordigni bellici e dopo di che finalmente si potrà procedere».