Presentata la figura del Garante regionale delle persone disabili

Presentata la figura del Garante regionale delle persone disabili

Tulipani: «Ascoltare la richiesta di diritti delle famiglie»

Un’occasione ghiotta, quella di poter dialogare direttamente con il Garante regionale per le persone con disabilità, nella disponibilissima persona di Giuseppe Tulipani; a Barletta, presso la sala Athenaeum, nel pomeriggio di ieri per incontrare i cittadini diversamente abili del nostro territorio e le loro famiglie, i rappresentanti degli istituti scolastici della città, alcune associazioni di categoria. La riunione è stata organizzata dal Comitato “Divers Futur Family”, per cui ha introdotto il dibattito il suo rappresentante Rocco Tarantino.73147206_1182289938625568_5107922000026796032_n

Presentate le funzioni del Garante , importanti per il collegamento diretto tra il mondo reale di chi soffre la disabilità e le Istituzioni, figura questa che in Puglia è stata istituita da circa un anno e mezzo, un organo di garanzia e di sprone per la politica, spesso in ritardo su tali tematiche. Ha affiancato Tulipani la dott.sa Nunzia Lattanzio, criminologa con pregressi incarichi come giudice minorile, impegnata già in Molise per il discorso antidiscriminatorio delle disabilità e ora a fianco del Garante. Tulipani, già vicesindaco di Giovinazzo, ha iniziato il proprio impegno sociale e politico vicino alla figura di don Tonino Bello, il vescovo pugliese rivoluzionario nel suo ambito, e ha deciso di impegnarsi per le famiglie con disabili soprattutto in seguito a un’esperienza che lo ha coinvolto personalmente, in particolare con l’autismo. Si è parlato di abbattimento delle barriere architettoniche, anche quelle in luoghi pubblici come nel Castello di Barletta per l’accesso al Museo Civico, alle terrazze e ai Sotterranei, per cui si è impegnato in un suo prossimo intervento. Il Garante ha annunciato di aver sollecitato e ottenuto un finanziamento di 50.000 euro per avviare una sperimentazione, già presentata a Leporano insieme al dott. Spaccavento che se n’è fatto referente, sull’utilizzo clinico della cannabis terapeutica in Puglia, per certe forme di disabilità, per cui attualmente si ricorre solo a cocktail di farmaci molto più pesanti, anche in termini di effetti collaterali. Prossimi impegni del Garante sono la creazione di uno sportello semplice per rispondere alle tante richieste delle famiglie di disabili, tante come anche ieri sera si sono dimostrate, inserimento di corsi di musicoterapia, pet therapy, ortoterapia.

Ci si è soffermati sull’idea di far nascere nuove start up sociali per l’introduzione d’idee utili al mondo delle disabilità, come la nascita di un servizio di taxi sociale, per l’accompagnamento dei giovani disabili affinché possano vivere la socialità anche distaccandosi dalla rete familiare.