Il Consiglio comunale partorisce il CDA della Casa di Riposo

Unanimità in sostegno del popolo Kurdo e contro tutti i Muri

Come di consueto, le interrogazioni dei consiglieri comunali all’Amministrazione hanno aperto la seduta pomeridiana del Consiglio comunale di ieri, presso la sala consiliare di via Zanardelli. La prima, del consigliere Filannino (Città Futura), ha consentito di rendere noto che la proprietà dell’ex edificio postale in piazza Caduti è proprietà della Europe Gestione Immobiliare, come confermato da una sentenza della Cassazione negli scorsi mesi, vedendo soccombere i diritti avanzati dal Comune di Barletta sulla sua proprietà; tuttavia, resta confermato il Vincolo diretto della Soprintendenza sull’immobile dal valore storico, e quindi la prelazione riconosciuta all’Ente comunale in caso di vendita dello stesso.

Successivamente, il sindaco Cannito ha introdotto l’ordine del giorno, per esprimere solidarietà al popolo kurdo e alla Confederazione Democratica della Siria del Nord, come proposto dalla Rete Kurdistan-Barletta, invitando tutto il Consiglio comunale a esprimere, appunto, solidarietà e sostegno alla popolazione del Rojava, chiedendo al Governo italiano di continuare a condannare quanto accaduto e di fare pressioni sul governo turco per la cessazione degli attacchi indiscriminati nei confronti di quelle popolazioni; di impegnarsi a promuovere in tutte le sedi istituzionali opportune, in particolar modo all’Unione Europea, al Consiglio di Europa e alla NATO, la ferma condanna di quanto avvenuto e l’attivazione di tutti gli atti politici necessari per tutelare la popolazione del Rojava e il rispetto delle libertà democratiche. Mozione approvata all’unanimità dei presenti. Nei prossimi giorni verrà esposta da Palazzo di Città la bandiera del popolo kurdo, a testimonianza del sostegno sensibile della città di Barletta. Ricordiamo che proprio per oggi pomeriggio la Rete barlettana ha organizzato una manifestazione contro l’intervento turco in piazza Caduti. Il secondo ordine del giorno, nato dalla campagna nazionale promossa dal Coordinamento degli enti locali per la pace e i diritti umani: partendo dal 30º anniversario dalla caduta del Muro di Berlino, vuole perseguire l’obiettivo di sollecitare e sensibilizzare l’opinione pubblica, attraverso l’impegno delle istituzioni, sui muri, i conflitti, le separazioni e i confini che ancora oggi dividono le terre e le genti che le abitano, in Europa e all’estero, per promuovere politiche di pace. Preannunciato dal Sindaco un incontro per il prossimo 9 novembre telematico con il prof. Villani. La consigliera Stella Mele (Forza Barletta) ha sollecitato la Commissione toponomastica a dedicare la denominazione di uno spazio cittadino a tale data. Le due variazioni di Bilancio previsti all’ordine del giorno sono andate spedite, votate dalla maggioranza con l’opposizione che ha abbandonato i banchi. Addirittura la seconda non è stata neanche presentata, ma data per letta. Sempre con l’assenza dell’opposizione, sono stati approvati i tre debiti fuori bilancio previsti, introdotti dall’assessore al Bilancio Cefola.

Finalmente si è dato luogo alle tanto attese quattro nomine per il C.D.A. dell’ ASP Casa di Riposo “Regina Margherita”, di cui era stata affidata dalla Regione la Presidenza a Ruggiero Balzano. La maggioranza non ha lasciato spazio alle proposte dei gruppi politici di opposizione, eleggendo i suoi candidati nei nomi di Gentile Ruggiero, Lionetti Cosimo Damiano, Piccolo Domenico e Rizzi Maria. Ricordiamo che il CDA di questo Ente non ha diritto ad alcun compenso. Degna di nota politica l’astensione al voto da parte della consigliera di maggioranza Stella Mele, che ha bacchettato il Sindaco di non gestire al meglio la maggioranza, non coinvolgendola per tempo nelle decisioni già prese. Il sindaco ha riconosciuto l’impegno svolto dal precedente Presidente della Casa di Riposo Vito Damato, ricordando la difficile finanziaria dell’ente che ha accumulato debiti per 500 mila euro.

 

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