La giunta regionale pugliese, nella seduta del 4 novembre scorso, ha approvato la delibera di localizzazione dei fondi per la concessione di contributi sui canoni di locazione per il 2018. Per il comune di Barletta sono previsti 1.797.963. Si apprende, dunque, che non sono previsti fondi per l’anno 2017 e che, i richiedenti e aventi diritto potranno accedere a questi fondi presumibilmente non prima di marzo 2020.

L’anno scorso, infatti, già a ottobre erano state approvate le graduatorie per l’anno 2016 dei cittadini richiedenti, elaborate dal Settore Servizi sociali del comune di Barletta tanto che fu possibile, per il comune, anticipare una parte del contributo a partire dal 17 dicembre, in attesa che la regione Puglia si esprimesse sul riconoscimento della Premialità al comune stesso.

Quest’anno, invece, avendo la regione Puglia individuato i fondi solo ora, a novembre, il termine per la presentazione delle graduatorie da parte dei comuni è fissato al 20 dicembre, motivo per cui non sarà possibile per i comuni erogare alcuna somma entro Natale.

“Tali misure rappresentano uno strumento importante, se pure non risolutivo, che ci consente di sostenere chi è in difficoltà e per questo – ha detto il sindaco Cosimo Cannito – ogni anno tutta la macchina amministrativa lavora sodo per garantire a chi ne ha bisogno questo piccolo ma prezioso sostegno in questo periodo, entro dicembre. Non solo, il comune cofinanzia il contributo regionale, per ottenere un contributo aggiuntivo, la premialità, riuscendo così a soddisfare le esigenze di più cittadini. Anche quest’anno il comune di Barletta aveva previsto il cofinanziamento ma, ciononostante, accadranno due cose, di sicuro entro Natale non potremo erogare alcun anticipo sui contributi, essendo la pratica, da parte della regione Puglia partita in ritardo, a novembre; inoltre salta il 2017 e quello che andremo ad erogare sarà il contributo fitto casa per il 2018. Speravo e mi sarei aspettato che la giunta regionale avesse ovviato a tale mancanza in sede di assestamento di bilancio, ma questo non è avvenuto e, come sempre, dovranno essere i comuni, tutti i comuni pugliesi, non solo quello di Barletta, a dare risposte ai cittadini, che sono i più penalizzati, alla parte di cittadinanza più in difficoltà”.