Questa mattina il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, ha incontrato il vicario episcopale, monsignor Filippo Salvo, e il direttore della Caritas cittadina, Lorenzo Chieppa. Il primo cittadino ha inteso rassicurare e tranquillizzare il Prelato e il direttore della Caritas in merito alla questione dei pasti destinati alla mensa dei poveri gestita dall’organismo pastorale. Non è prevista alcuna riduzione dei pasti per le persone più indigenti – ha sottolineato il sindaco Cannito – e neppure ve ne sarà nel finanziamento destinato alla mensa, né mai essa è stata ipotizzata da questa Amministrazione comunale”. “Il contrasto alla povertà, alla marginalizzazione e il sostegno alle persone più bisognose è la priorità per chi amministra la città”, ha concluso il sindaco.

Sul tema interviene anche il direttore Caritas zonale Dottor Lorenzo Chieppa: ” Si ha avuto modo di apprezzare la volontà del primo cittadino, quella di continuare ad attenzionare le povertà servite dalla Caritas cittadina; Si ha avuto modo di vedere come è rimasto inalterato il contributo, ma solo limitatamente  ai pasti forniti dalla mensa Caritas cittadina. Per quanto riguarda invece la somma destinata al dormitorio 21 posti letto, all’accoglienza diurna, servizio docce, lavanderia, distribuzione pacco baby,  ambulatorio, dopo scuola, unità di strada, pronto intervento sociale, emergenza freddo, accoglienza padri separati nel numero di 9 posti, giustizia riparativa, di fatto rappresentante meta’ del contributo erogato nel 2019, la Caritas dovrà partecipare, come potrà fare ogni altra associazione,  ad un bando di gara che sarà indetto a breve, a dire del sindaco. A tal proposito si potrà accertatare se la Caritas avrà i requisiti sufficienti per poter partecipare al suddetto bando, pur tra difficolta’ continuando sul territorio la sua opera di apostolato e vicinanza agli ultimi.  Pertanto si riserva di esprimersi in merito. Tanto si doveva per la chiarezza che sempre deve contraddistinguere i rapporti tra l’ente Caritas e la casa comunale”.