Un 2020 che inizia all’insegna dell’umanità e del sostegno. Il merito è questa volta dei giovani ragazzi del Leo Club Barletta, l’associazione giovanile del Lions Club International, che domenica 26 gennaio  hanno infatti deciso di donare alla mensa della Caritas cittadina e alla presenza del suo presidente Lorenzo Chieppa, un computer portatile. Non è passato molto tempo dal terribile furto che la Caritas ha subito. Correva il 12 agosto dell’anno appena trascorso, quando nella notte alcuni ladri hanno divelto la serranda per introdursi nel convivio della mensa. Fra i diversi danni provocati, fu rubato anche un computer, contenente dati dall’importanza imprescindibile. La notizia sortì non poco disdegno fra i cittadini, oltre che dispiacere e un oltraggioso senso di improperio. A distanza di qualche mese, i giovani membri del Leo Club hanno voluto risarcire sia simbolicamente che materialmente la dimora dei bisognosi, lanciando un importante messaggio di solidarietà.

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«Abbiamo donato questo computer perché dopo lo spiacevole accaduto di questa estate abbiamo deciso di fare una donazione materiale – ha spiegato il presidente del Leo Club Antonio Caputo – L’accesso alla mensa avviene tramite identificazione degli utenti, quindi il computer è un mezzo fondamentale oltre che necessario perché questo avvenga e per consentire la normale attività della Caritas Barletta». Oltre alla donazione, i ragazzi hanno anche prestato servizio presso la mensa della Caritas cittadina insieme ai volontari, servendo il pranzo agli utenti. Quello di domenica è stato dunque lo speranzoso preludio di un rapporto di cooperazione e supporto ben più lungo e intenso, che la Caritas e il Leo Club Barletta si sono impegnati ad onorare e che farà molta strada, come riferito da Caputo:  «La Caritas  è uno dei poli di solidarietà d’eccellenza nella nostra città e come tale, rispetto al servizio che svolge all’interno della città, va non solo aiutato spiritualmente ma anche materialmente». Non possiamo fare altro, dunque, che augurarci che lo spirito di coesione e fratellanza emanato domenica possa propagarsi con forza anche nei giorni che verranno, al servizio di una comunità che ha bisogno di restare unita.

 

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A cura di Carol Serafino