La decide lui, Alfredo Varsi. Doppietta dal dischetto, gol allo scadere di una partita dai due volti per la compagine di mister Tangorra che non rinuncia mai dal regalare partite col fiato sospeso. Finisce 3-2 al Manzi-Chiapulin al cospetto di un San Marco voglioso di conquistare la salvezza. Non basta il doppio pareggio pescato nel corso dei 90 minuti. Sensazioni comunque positive e che fanno ben sperare per i garganici. Il Barletta paga una cattiva gestione nel secondo tempo dopo i primi 45 minuti giocati schiacciando l’avversario.

Fischio d’inizio, passano soli 5 minuti, e i biancorossi sono già in vantaggio: Procida si accentra dalla sinistra e sfodera un destro a giro imparabile. Palo e gol. E’ subito 1-0 in un Manzi-Chiapulin pieno di tifosi in festa. Il San Marco tiene palla ma in modo sterile. Al 13′ Molenda entra in area pericolosamente, la difesa barlettana fa muro e manda in angolo. Al 24′ nuova occasione per i biancorossi: azione insistita, Pignataro si vede respingere il colpo a botta sicura in area, la sua seconda chance termina comunque con un nulla di fatto sul fondo. Al 29′ altra opzione timida del San Marco con il colpo di testa di Salerno bloccato con sicurezza da Capossele. Il Barletta risponde al 33′ con l’incursione di Procida che non serve i compagni e spara altissimo. Al 39′ i garganici rispondono con la zuccata di Molenda, nessun pericolo per Capossele. E’ 1-0 all’intervallo.

Inizia un secondo tempo avvincente. Negli ospiti entra in campo il mister/giocatore Iannacone per Coco. Il Barletta prova subito a gestire ma con scarsi risultati. Al 6′ minuto Salerno prova la girata di testa, sugli sviluppi di un corner, Capossele blocca ancora. Al 14′ erroraccio di Fanelli che consente la ripartenza ospite con Quitadamo, palla per Menicozzo che trova la rete del pareggio. 1-1 firmato da un grande ex di turno, lo stesso Menicozzo, protagonista in maglia biancorossa tra i professionisti dal 2009 al 2012. Mister Tangorra avverte il pericolo e opta per un doppio cambio: fuori Pizzulli e Diomande, dentro Gasbarre e Varsi. La partita cambia ancora. 21′, proprio Varsi servito in area cade giù ed è l’assistente di gara a segnalare il fallo: è calcio di rigore per il Barletta. Lo stesso esterno offensivo dagli 11 metri trova il nuovo vantaggio. E’ 2-1. Emozioni del Manzi tuttavia subito affossate al 26′: incursione dalla destra del San Marco, Augelli scappa via in area e cade a terra sul pressing difensivo. Per l’arbitro è calcio di rigore. Secondo tiro dal dischetto del match, questa volta per gli ospiti. Dal dischetto Salerno fa 2-2. Il Barletta non ci sta e al 32′ cerca il nuovo vantaggio con la conclusione di Procida deviata in angolo. Al 42′ proteste dei padroni di casa per due interventi dubbi nella stessa azione in area garganica, per l’arbitro non c’è alcun fallo. I biancorossi continuano il loro pressing e al 48′ vengono premiati da un calcio di rigore concesso per presunto tocco col braccio di un difensore del San Marco. Proteste reiterate, dubbi forse legittimi. Dal dischetto ancora Varsi e gol vittoria.

Implacabile l’esterno offensivo che trova la sua doppietta personale. Una freddezza che consente al suo Barletta di portare a casa tre punti importanti. Un punto sfumato nel finale per il San Marco che dimostra di non meritare la sua posizione in classifica e promette di lottare fino alla fine del campionato.