Piace il Van Gogh di Preziosi al pubblico del Curci. Lo spettacolo tratto da un testo di Stefano Massini e diretto da Alessandro Maggi mette a fuoco la vicenda umana del pittore, scandagliando il tormento, i vortici della mente e dell’animo dell’artista, la sua disperazione. Egli è ingabbiato nelle mura del manicomio di Saint Paul, catturato da quell’ odore assordante del bianco capace di annientarlo. Il bianco e il relativo richiamo ai sensi dell’olfatto, dell’udito, della vista, del non-colore, stremano l’incompreso Van Gogh ottimamente interpretato da Preziosi. Con lui in scena i talentuosi attori della Compagnia. Insieme dialogano con il pubblico nel consueto appuntamento del ciclo “Incontri fuori scena”, occasione particolare per gli spettatori per conversare con i protagonisti degli spettacoli di prosa della stagione 2019-2020 del Curci.

La pièce raccoglie applausi e consensi da oltre tre anni. Sta girando in lungo e in largo i teatri italiani coinvolgendo emotivamente le varie platee. Una esperienza molto particolare per tutti gli attori della Compagnia. Lo affermano all’unisono rispondendo alle domande del pubblico. Alessandro Preziosi, supervisore artistico dello spettacolo, racconta il suo rapporto con il personaggio, radiografando il suo processo creativo, la sua sensibilità, le sue emozioni, la sua intimità. Una eccezionale scenografia minimalista incorniciata dalla perfezione di luci, ombre, musiche, costumi ben orchestrati nel “bianco regno” dell’ospedale psichiatrico.

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Una pièce che Fabio Troiano, Direttore Artistico del Curci, ha voluto fortemente inserire nel programma della stagione, in considerazione del potente messaggio trasmesso dallo spettacolo, complice la bravura degli attori: Francesco Biscione (Direttore Centro Dr. Peyron) Massimo Nicolini (Theo) Roberto Manzi (Dr. Vernon Lazàr) Leonardo Sbragia, Antonio Bandiera (infermieri ospedale).

Troiano parlando della potenza dell’artista olandese, stupisce la Compagnia raccontando un fatto storico molto rilevante per la città di Barletta, il compiacimento di Van Gogh, riportato in una lettera al fratello Theo, nell’ammirare la tela di Westminster realizzata dal pittore Giuseppe De Nittis. Una nota accolta con molta sorpresa dagli attori, ignari del valore dell’Impressionista barlettano. Incuriosito Francesco Biscione ha visitato domenica mattina la mostra di Boldini e De Nittis a Palazzo della Marra. Biscione ha espresso il suo sentito apprezzamento in merito alla produzione artistica del barlettano.

Il prossimo fine settimana appuntamento al Curci con “Miseria e nobiltà” con Lello Arena. L’attore napoletano e gli altri protagonisti dello spettacolo incontreranno il pubblico sabato 22 febbraio alle ore 18.30 nel foyer del teatro.