Sicurezza sul lavoro, alimentare e ambientale per un meeting di alta formazione unico per il Mezzogiorno. Dal 5 al 7 marzo, nella sala rossa del Castello di Barletta, arriva la prima “Disfida della sicurezza”, una tre giorni di incontri e dibattiti con illustri esperti del settore. L’evento sarà presentato ufficialmente agli organi di stampa il 5 marzo alle 11.00 nell’aula magna degli studi di SICURALA a Barletta in via Luigi Romanelli , 35.

L’evento, patrocinato dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” ed organizzato dal circolo culturale Corte Sveva di Andria con il supporto dello studio Safe Green di Barletta, nasce da un’idea di SICURALA, studio di consulenza in materia di sicurezza alimentare, del lavoro, ambientale, della qualità e della formazione, e si pone l’obiettivo di fornire un confronto diretto e costruttivo tra imprese, professionisti, istituzioni ed enti pubblici impegnati quotidianamente nelle declinazioni principali della sicurezza. In occasione del convegno saranno presentati studi sulle criticità e sulle innovazioni tecnologiche nei vari settori.

La tre giorni sarà condotta dai giornalisti del Tg1 Valentina Bisti e Marco Frittella e permetterà agli iscritti di acquisire i crediti formativi professionali per l’Ordine degli Avvocati di Trani, l’Ordine degli Ingegneri BAT e l’Ordine dei Geometri BAT.

La manifestazione si concluderà con una serata di musica e parole in programma l’8 marzo al Teatro Curci. Sul palco, Mia Martini rivivrà attraverso le voci di Ivana Spagna, Luisa Corna e Leda Bertè (sorella di Mia Martini) accompagnate dalla Mimì Sarà Band.

Mimì Sarà in tour 2020” è molto più di un concerto: è la sfida raccolta da SICUR A.L.A. a conclusione della Disfida della Sicurezza per raccontare i traguardi tagliati sul fronte politico, economico, sociale dalle donne del passato. Ma sarà anche un momento di riflessione sulle emergenze ancora irrisolte del nostro millennio, prima fra tutte quella della violenza sulle donne.

Lo spettacolo sarà anche un’importante occasione per raccontare la prevenzione e favorire la ricerca attraverso la raccolta fondi per AIRC.