Un presidio contro la povertà e l’emarginazione, dove le persone in difficoltà possono trovare ristoro, assistenza sanitaria od anche solo una parola di conforto. L’ambulatorio popolare di Barletta cambia sede ma non lo scopo solidale per cui è nato un anno e mezzo fa su iniziativa di un gruppo di volontari che nel tempo si è progressivamente allargato. Sino a comprendere Emanuele Prezioso, il pensionato che ha concesso gratuitamente i locali di piazza Plebiscito per ospitare la nuova sede dell’organizzazione benefica. Intitolata al sindacalista Giuseppe Di Vittorio, uomo simbolo delle battaglie in favore degli ultimi per l’emancipazione dalla povertà.
L’Ambulatorio Popolare è una realtà attorno alla quale ruotano circa 120 volontari.
Il servizio.




































