Il gruppo consiliare di Coalizione Civica ha tenuto oggi una conferenza stampa online sulla piattaforma Zoom per presentare alla cittadinanza una serie di proposte per rilanciare la città di Barletta nella fase post-lockdown.
Carmine Doronzo, Michelangelo Filannino e Ruggiero Quarto hanno illustrato i punti principali di un documento realizzato in forma collettiva, con la collaborazione dei cittadini. «Abbiamo deciso di ascoltare tutti gli attori sociali, economici e culturali per scrivere insieme le nostre proposte per uscire dalla crisi- ha dichiarato Doronzo –Ci siamo soffermati sulle questioni sociali, ambientali, del settore produttivo, della scuola, dello sport, della socialità e della cultura. Abbiamo utilizzato il metodo organizzativo democratico già usato durante la campagna elettorale, ovvero quello dei cinque tavoli tematici che si sono occupati ciascuno di singoli ambiti».
«La comunicazione è molto importante in un momento delicato come questo- ha continuato –Bisogna informare i cittadini in modo serio e preparato, diffondendo informazioni scientifiche in modo che comprendano il fine delle norme da rispettare e utilizzando i canali che permettono di avvicinarsi a varie fasce della popolazione».
Il documento raccoglie una serie di proposte per ripensare la città e sostenere le esigenze dei cittadini durante la fase di ripartenza dopo il confinamento, inevitabilmente segnata da una pesante crisi. «Vogliamo tutti tornare a una vita normale. Ma la normalità che abbiamo in mente non è quella di prima, ricca di contraddizioni e di problemi. Crediamo che la crisi possa essere uno strumento utile per riflettere e pensare una città migliore. Per farlo chiederemo subito al sindaco di convocare un Consiglio Comunale e speriamo che si renda disponibile ad ascoltare le proposte delle opposizioni.
«Questa è l’occasione per la giunta per collaborare con le opposizioni e ascoltare i cittadini- ha fatto eco Filannino –Non è il momento di chiudersi a riccio e prendere decisioni in maniera arbitraria, senza dialogare col consiglio. Tra le situazioni urgenti da risolvere ci sono la gestione delle spiagge e della movida, ma anche la questione scuola. I prossimi mesi saranno fondamentali per riorganizzare e adeguare gli spazi a quello che potrebbe essere il futuro del sistema scolatico».
Ruggiero Quarto pone invece l’accento su una necessità di rivalutare gli spazi pubblici urbani e restituire alla collettività zone al momento inutilizzate. «Nel nostro piano c’è una proposta di rilancio delle periferie, dove vive la maggioranza della popolazione cittadina. Ciò permetterebbe di aumentare gli spazi di socialità e svago e di evitare gli assembramenti in centro». Centrale è anche l’interesse nei confronti della questione ambientale. «Un aspetto positivo della quarantena è stato la riduzione del traffico. Ora che ne abbiamo visto i benefici è necessario promuovere la mobilità sostenibile e i mezzi alternativi, attraverso la costruzione di piste ciclabili leggere e la proposta di un’integrazione al bonus bicicletta governativo, che favorisca le classi più svantaggiate».

«Creare nuovi spazi pubblici e potenziare quelli già esistenti, chiudendo alcune strade e installando nuove panchine, ad esempio, può favorire anche il lavoro degli artisti del territorio e gioverebbe ai bambini e ai giovani, che hanno subito in modo pesante gli effetti della quarantena- ha aggiunto Doronzo –Senza dimenticare la necessità di favorire lo sport, in particolare quello all’aria aperta e gratuito per tutti i cittadini».
E in più ci sono proposte per salvaguardare la salute psicologica dei cittadini, contrastare e prevenire le dipendenze, mantenere in piedi una rete di solidarietà già testata durante il lockdown per sostenere i più svantaggiati e tanto altro.
«Non possiamo permettere che le classi meno agiate continuino a pagare il prezzo più alto delle crisi- ha concluso Quarto –Senza un pronto intervento delle istituzioni gli effetti sul tessuto sociale cittadino e sulle vite individuali dei barlettani saranno devastanti».