La campagna estiva di Legambiente si svolgerà in una formula inedita e all’insegna di citizen science, partecipazione e territorialità in difesa delle coste italiane.
La Puglia sarà protagonista della 14esima tappa di Goletta Verde 2020, la campagna estiva di Legambiente in difesa delle acque e delle coste italiane, che quest’anno non segue il classico itinerario coast to coast a bordo dell’imbarcazione, nel rispetto delle restrizioni antiCovid, imposte dalla pandemia. Alla sua 34esima edizione, Goletta Verde viaggia lungo la Penisola in una formula inedita, che punta ugualmente a mantenere alta la guardia sulla qualità delle acque e sugli abusi che minacciano i litorali. Abusivismo edilizio, cattiva depurazione, beach litter e usa e getta, erosione costiera, biodiversità e aree protette, lotta contro le fonti fossili i grandi temi al centro della campagna, in Puglia da oggi fino al 7 agosto.
Dal Gargano al Salento, nei giorni scorsi un team di tecnici e volontari di Legambiente hanno effettuato i campionamenti delle acque per monitorarne lo stato di salute, analizzati da laboratori certificati sul territorio e individuati dall’ufficio scientifico dell’associazione.
Numerose le iniziative in programma in tutta la regione per dire no a cattiva depurazione, beach litter, usa e getta, erosione costiera e abusivismo edilizio.  Domani 5 agosto 2020 sarà la volta di Barletta con il flash mob “Usa e Getta? No, Grazie?”  presso il lido Katabeach alle ore 10.30 e con l’incontro “Insieme per il Fratino – La conservazione delle dune costiere: strategia di protezione degli habitat del piccolo trampoliere”, presso la “Sala Athenaeum”, sita in Via Madonna degli Angeli 29 (parallela di corso Cavour).
Nel corso dell’incontro pubblico interverranno: Raffaele Corvasce, presidente di Legambiente Barletta, Massimiliano Vaccariello, referente e legale Enpa Barletta, Ruggiero Passero, assessore all’ambiente del Comune di Barletta, Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, e Franco Sacchetti, autore del libro “Fratini d’Italia”.