Ancora una volta ti sorprende Maria Picardi Coliac! L’artista barlettana compie 94 anni e brilla per vivacità culturale ed energia positiva. Conversa, illustra le sue opere e trasmette passione per le emozioni più vere, più pure, più genuine della sua terra, delle sue radici, della sua famiglia.

Dipingere è la mia vita” afferma con grande gioia e determinazione. Tenace e risoluta Maria Picardi Coliac. Quell’espressione volitiva ha sempre contraddistinto il suo cammino di donna, di figlia, di moglie, di madre, di nonna, di pittrice. Lo sguardo le si accende e si riempie di emozione dinanzi alla sua immensa produzione artistica, dinanzi alla sua storica “tavolozza”, dinanzi ai suoi nuovi bozzetti che ben presto daranno vita a nuove creature, come ama definire i suoi lavori.

Cresciuta presso la scuola di Vincenzo De Stefano, la pittrice barlettana ha esposto per la prima volta i suoi quadri nel 1943. Tanti ricordi, tanti flashback, ma lei non si ferma mai. “Mai arrendersi – dice con dolcezza, con la saggezza dell’età – L’organismo ha bisogno di muoversi, di energia, della pedalata. Riconosco di avere dei momenti di stanchezza ma non posso tradire la mia inclinazione, i miei sentimenti. La mia coscienza mi segue, pedissequamente è al mio fianco, vivo in armonia con i miei progetti che diventano opere”.

Ama la Puglia, da sempre. Ama i paesaggi, le caratteristiche naturali e geomorfologiche del territorio della nostra regione, aspetti fisici che ben si modellano nell’orizzonte della sua formazione artistica: le sue pennellate su tela, iuta, carta cotonata con mirabile creatività e ingegno rafforzano gli antichi legami tra arte, storia e geografia. Maria Picardi Coliac continua ad abbracciare quella cultura che ama le radici, le sensazioni, le immagini. Una cultura mai tramontata nel corso dei secoli. Un passato che torna alla ribalta con la valorizzazione dei luoghi e degli antichi mestieri, senza tralasciare il contesto quotidiano.

L’immobilismo, dicevamo, non fa parte della sua natura. E in pieno lockdown, causa Covid19, l’artista barlettana nel periodo pasquale ha realizzato una serie di opere che esaltano la bellezza e la forza degli alberi di ulivo della nostra Puglia, nelle Murge, a Castel del Monte, fra i trulli, tra pietre e muretti a secco. “Tanta pace all’ombra degli ulivi” è il titolo di una produzione nata nel periodo molto particolare della pandemia. La primavera e l’estate 2020 hanno, invece, ispirato i paesaggi marini con numerosi lavori, tra cui “La Grotta delle Ondine di Peschici”, “Il Trabucco di Barletta”, La Grotta del Centauro delle Isole Tremiti”, ”Il Dolmen tra gli scogli” per ricordare le vittime del mare.

Una vita per l’arte, per la pittura. Davvero una produzione intensa, poetica. La sua abitazione è una sorta di pinacoteca. Le opere di Maria Picardi Coliac (paesaggi, nature morte, nudi, ballerine, maternità, clown, gitani) sono presenti in collezioni private, in musei italiani e stranieri. Nel 2006 la Regione le ha tributato il riconoscimento di Ambasciatrice delle Bellezze di Puglia. Nel 2016 a Barletta a Palazzo della Marra è stata organizzata la 132^ personale “Novanta opere per novant’anni” per festeggiare il suo speciale compleanno, con l’abbraccio dell’Amministrazione Comunale e della Regione Puglia.