Qual è il senso di una Giornata Mondiale? Nel corollario di significati il più importante è riportare alla memoria collettiva diritti e doveri cui siamo chiamati a rispondere, in quanto cittadini e in quanto uomini. Oggi 3 dicembre, Giornata Mondiale dedicata alla Disabilità, Barletta deve ricordare che ci sono alcune promesse in sospeso. Ne abbiamo parlato con l’assessore alle Politiche infrastrutturali Gennaro Calabrese, che ha sposato pienamente l’iniziativa indetta dall’associazione di promozione sociale Binario 10. Non è passata inosservata infatti la diatriba relativa alle barriere architettoniche in città, che osteggiano il transito di persone con disabilità, creando disagi e difficoltà. A questo proposito, l’associazione Binario 10 ha dato vita al progetto “SuperArè – Barletta senza barriere”, che, col supporto attivo dei cittadini, ha già iniziato a mobilitarsi per l’individuazione e la georeferenziazione delle barriere architettoniche site in città, con l’ausilio di un lavoro di mappatura sul campo e attraverso la compilazione di un questionario online, utile a raccogliere le segnalazioni dei cittadini.

«Abbiamo appoggiato questa iniziativa – ha dichiarato Calabrese – siamo loro co-finanziatori e ci stiamo occupando del sostegno tecnico. Loro stanno procedendo con un lavoro di mappatura, per rilevare le barriere architettoniche presenti in città, propedeutico al PEBA (piano di eliminazione delle barriere architettoniche). Una volta ricevuta, ci mobiliteremo per finanziarne la rimozione». Non è solo questo il proposito che (non sappiamo ancora se prima o dopo lo scoccare del nuovo anno) è in serbo per la città della Disfida. In corso d’opera infatti l’intervento “Eliminazione delle barriere architettoniche dei tre corsi storici e pedonalizzazione”, sotto il monitoraggio dell’assessore Calabrese e dell’assessore alle Manutenzioni urbane Lucia Ricatti. Il piano per la rimozione delle barriere lungo i principali corsi della città è stato approvato, i progettisti sono stati incaricati e hanno redatto il progetto esecutivo per l’abbattimento, per il quale sono stati messi a disposizione ben 160mila euro (da quadro economico). Manca solo la gara d’appalto per l’affido e l’esecuzione dei lavori. Non si hanno ancora date certe, quel che è certo però è che ben presto (stando a quanto affermato) Barletta potrà assumere un nuovo volto.

 

A cura di Carol Serafino