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«Mentre l’amministrazione comunale annuncia la sostituzione dei vecchi lampioni in molte strade del quartiere Sette Frati, ci chiediamo per quale motivo la stessa solerzia non venga messa in campo per la riattivazione della pubblica illuminazione nel sottopasso Pertini, lungo il corridoio riservato all’attraversamento pedonale. Assente da più di un anno a causa di deprecabili atti di vandalismo, non è mai stata ripristinata da un’amministrazione evidentemente ignara di quanto sia pericoloso percorrere di sera quel sottopasso, di fatto completamente buio e sprovvisto di videosorveglianza, oltre che ricettacolo di immondizia e rifiuti di ogni genere. Problemi non di poco conto che si sommano alla condizione non certo migliore in cui versano gli altri sottopassi della città. Ci sarebbe da chiedersi, ad esempio, per quanto tempo questi luoghi rimarranno “off limits” per le persone diversamente abili. Possibile che ad oltre sei mesi dall’inaugurazione il passaggio pedonale di via Milano rimanga un’incompiuta per la mancata attivazione degli ascensori? Uno stato dei fatti scandaloso se si pensa che i sottopassi pedonali da manutenere in città sono solo tre e fino a poco tempo fa erano solo due. Se un’amministrazione non riesce nemmeno a fare questo, a cosa serve? Si badi che questi luoghi svolgono la fondamentale funzione di collegamento tra zone storicamente separate dalla ferrovia e trascurare la loro manutenzione è un atto di scarsa sensibilità nei confronti di tutti coloro che ogni giorno devono recarsi da una parte all’altra della città. Comprendiamo che le faide interne alla maggioranza del sindaco Cannito impediscano di pensare a progetti di più ampia portata, e allora che questa amministrazione si prodighi quanto meno nell’ordinaria manutenzione, se ne è capace. Altrimenti può ben pensare di farsi da parte ed ammettere il completo fallimento di un governo che non lascerà tracce del suo passaggio».