C’era anche un residente della città di Barletta nella banda formata da 10 persone che lo scorso 24 settembre rapinò una ditta di lavorazione di metalli preziosi a Cassola nel vicentino e riuscì a sottrarre un bottino di 62 mila euro.

Quel giorno tre persone, due delle quali armate di pistola, fecero irruzione nei locali della ditta, immobilizzarono gli unici due dipendenti presenti in quel momento, si impossessarono di metalli preziosi in lavorazione per un valore di oltre 62 mila euro e poi fuggirono a bordo di un’auto. I Carabinieri di Vicenza hanno eseguito 10 provvedimenti restrittivi in diverse zone d’Italia, tra queste anche la Bat, per effettuare l’arresto di Kacem Jemili, residente a Barletta e già protagonista nel 2005 di un furto in un opificio della città della Disfida. Jemili secondo le indagini della procura vicentina è stato uno degli esecutori materiali della rapina, incastrato dalle immagini di videosorveglianza.