Nel segno della speranza e del buon auspicio, affinché si riesca a superare al più presto questa terribile piaga, quella che sta comportando la diffusione del virus, ieri pomeriggio il Consiglio comunale è tornato a riunirsi in presenza, presso la Sala consiliare di via Zanardelli; certo con tutte le precauzioni del caso, rispettando le norme di distanziamento, utilizzando perfino le barriere in plexiglass, e liberando l’aula ogni 90 minuti per arieggiarla.

Dopo le precisazioni del Sindaco e dell’assessore Gambarrota riguardo alla calendarizzazione per il vaccino al personale docente cittadino da domani, alcuni consiglieri di opposizione hanno chiesto delucidazioni riguardo al progetto di realizzazione del centro di raccolta rifiuti nella zona 167 (accanto alla parrocchia della S.S. Trinità) dopo le rimostranze di alcuni residenti. L’assessore all’Ambiente, Ruggiero Passero, prima di tutto ha sottolineato la grande differenza che intercorre fra una “discarica” e un “centro di raccolta”, volto invece a migliorare la condizione ambientale, legata alla raccolta differenziata dei rifiuti, di una zona, non costituendo alcun tipo d’inquinamento, rispettando le numerose norme in materia. Espressa la disponibilità dell’Amministrazione a confrontarsi con i cittadini, ma questo lo si sarebbe dovuto fare prima visto che il progetto è già stato definito. La partecipazione e il coinvolgimento di tutti, soprattutto dei residenti, serve anche ad evitare equivoci o a prendere decisioni che a un certo punto diventano irrevocabili. Del resto anche le opposizioni, negli interventi dei consiglieri Doronzo (Coalizione Civica) e Mennea (PD) è stato sottolineato come non ci sia stato il confronto con le forze politiche sulla progettazione nella massima assise cittadina

La proposta del consigliere Mennea (PD) di creare una segnaletica orizzontale per consentire il distanziamento degli alunni, previsto dalle norme anti-covid, in entrata e in uscita dalle scuole, cui ha fatto eco l’assessore alla Pubblica Istruzione, Nicola Gambarrota, esponendo l’intenzione di far diversificare gli orari d’ingresso e di uscita degli alunni in modo da non creare situazioni di assembramento, sia degli alunni stessi sia dei genitori.

Rapidamente sono stati approvati i debiti fuori bilancio inseriti nei punti all’ordine del giorno, nell’assenza di gran parte dell’opposizione.