Capiremo tutto domenica prossima, quando la stagione regolare dell’Eccellenza pugliese chiuderà i battenti. La dodicesima giornata del massimo torneo regionale dice di aspettare nel definire le partecipanti ai prossimi play-off e la loro disposizione in graduatoria nel girone A. Il pareggio per 2-2 nel big match tra Corato e Barletta è un risultato che serve solo al grande spettacolo.

Primo tempo intenso: decisivi gli episodi

È un primo tempo scoppiettante quello che va di scena al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia. Che il Corato non sia avversario semplicissimo, il Barletta lo comprende già al 3’: dal limite dell’area di rigore biancorossa, Montaldi sfrutta una carambola di Pollidori per scagliare un destro volante, su cui si oppone Lovecchio coi pugni. Dieci minuti più tardi, cambia il risultato. Su un corner dalla destra, Pollidori viene atterrato da Campanella. Calcio di rigore; trasformato da Morra, che spiazza Addario. Il gol galvanizza il Barletta…e lo stesso numero 11. 19’: dopo un rimpallo vinto, questi scende lungo il settore di destra e serve Di Rito. La sua deviazione con l’interno coscia si impenna sopra la traversa della porta del Corato. Il quale chiama in causa Lovecchio al 23’: il giovane portiere deve distendersi alla sua sinistra per sventare un bel tiro di Cotello. Bravo nel destreggiarsi in questa occasione, può nulla al 25’. La perfetta punizione ad incrociare di Petitti aggira la barriera e lo batte alla sua destra. Torna l’equilibrio. Che si spezza al 41’, quando Quarta decide di farsi espellere per un fallo di reazione. L’inferiorità numerica non scompone gli uomini di Farina. Dovendo giocare di rimessa, provano a sfruttare gli spazi a disposizione. Anche se, poi, il gol arriva su calcio piazzato. 47’. Stupenda l’esecuzione balistica di Pollidori. Sfera all’incrocio dei pali, alla destra di Addario, e il Barletta si riporta in avanti.

Secondo tempo di marca Barletta, con finale da brividi

Il parziale dei primi 45 minuti rischia di essere una mazzata alle speranze play-off dei padroni di casa, che pareggiano al 7’: una rimessa laterale lunga diventa un pericolo per gli ospiti e un’opportunità per i coratini. Ci pensa ancora Petitti a sbrogliare la matassa, attraverso un piattone destro che batte un Lovecchio, incerto in uscita. Il Barletta non ci sta e appena un minuto più tardi si riaffaccia in attacco: Morra difende un buon pallone sul settore di sinistra. Spalle alla porta, si gira e premia l’inserimento centrale di Cafagna; il suo tiro è preda di Addario. Insiste la squadra della città della Disfida. E lo fa al 21’, attraverso un buono schema su punizione a liberare il subentrato Milella; attento ancora una volta Addario, il cui bersaglio rischia di essere violato per la terza volta: un pasticcio difensivo di Quacquarelli permette a Morra di servire Sante Russo. Anch’egli subentrato, fa partire un diagonale che sorvola il palo opposto all’estremo di casa. Le cui abilità di difensore vengono esaltate nel finale di partita: a cavallo tra di 39’ e il 40’, due autentici riflessi su Morra salvano il risultato. Un risultato che rischia di mutare a favore del Corato in pieno recupero: le rimesse laterali lunghe sono il vero e proprio tallone d’Achille per il Barletta e il Lovecchio. Il portiere si fa scavalcare da una traiettoria insidiosa, ma gestibile. La palla varca la linea e sarebbe 3-2 Corato. Ma, per sua fortuna, la sfera viene toccata da nessuno e, a termini di regolamento, la rete non può essere convalidata.

Cosa comporta questo risultato?

Sarebbe stata una gioia da spareggi promozione aritmetici per il Corato. E, invece, è una gioia a metà. Il mantenimento dell’imbattibilità interna permette ai ragazzi di Scaringella di occupare il 4° posto; i 16 punti in classifica sono pari a quelli del Città di Mola, al momento escluso per una differenza reti leggermente peggiore a quella dei neroverdi. Domenica prossima è in programma lo spareggio tra le due formazioni e, solo in seguito, si comporrà il quadro definitivo per i play-off. A cui parteciperà il Barletta. Il 2-2 esterno di Ruvo consegna il primo pareggio stagionale ai biancorossi. Sono 22 i punti in classifica, uno in meno rispetto al Manfredonia primo. Si spera ancora per sette giorni. Perché arriveranno proprio i biancoazzurri al “San Sabino”. E lì capiremo chi sarà l’Eccellenza del girone A.

Tabellino di Corato-Barletta 2-2 (HIGHLIGHTS)

Corato (4-3-3); Addario; Giancola (67’ Lezzi), D’Aiello, Campanella, Quacquarelli; Ngom, Dentamaro (29’ Palmisano, 87’ Ieva) Olibardi (53’ Telesca); Petitti, Montaldi, Cotello. A disposizione: Dicandia, Camasta, Grieco, Cassano, Caruso. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Barletta (4-2-3-1); Lovecchio; Marangi, Telera, Pollidori (77’ Ianniciello) Bonasia; Cafagna (60’ Perrino) Ganci; Varsi (60’ Milella), Quarta, Morra; Di Rito (69’ Russo). A disposizione: Vitucci, Rescio, Gasbarre, Boiano, Russo, Lanzone. Allenatore: Francesco Farina

Marcatori: 14’ rig. Morra, 25’ Petitti (C), 45+2 Pollidori , 51’ Petitti (C).

Ammoniti: Pollidori e Ganci, Olibardi, Telesca, Petitti e Ngom (C); Espulsi: 41’ Quarta, Farina (B);

Gli altri risultati del Girone A di Eccellenza pugliese

Real Siti-Alto Tavoliere San Severo 1-1

Team Orta Nova-Atletico Vieste 1-3

Vigor Trani-Unione Calcio Bisceglie 1-2

A cura di Matteo Barile