«Nel pomeriggio di martedì 1 giugno il Prefetto, dopo aver fatto fare i controlli da esperti del settore, prende visione della casetta rossa offerta dall’autorità portuale dichiarandola; confermando da quanto esposto dal’ANGLAT – Sportinsieme Sud la inagibilità della struttura, convoca in loco tutti compreso la protezione civile per trovare una soluzione.
Poche ore di attesa che sembrano una infinità, fa schizzare la pressione alle soglie del 200 e alzare il diabete pur non avendo mangiato niente da giorni. A tarda serata il Prefetto ci viene a trovare in associazione rassicurandoci sulla possibilità di proseguire l’attività per i prossimi due anni. Finalmente piano piano sta svanendo quel fumo nero che ti fa sentire attaccati, emarginati e dimenticati dalle istituzioni, quelle istituzioni con le quali per oltre 40 anni si è lavorato fianco a fianco per il benessere delle persone con disagio. Un grandissimo ringraziamento a chi ci sta aiutando a superare questa tremenda bufera».

Ruggiero Lauroia

Presidente Anglat Barletta