Inaugurata oggi pomeriggio la nuova sede del Comando di Polizia Locale, presso il Polo della Legalità e Sicurezza di via Zanardelli (ex sede distaccata del Tribunale); nella stessa struttura è allocata anche la Sala consiliare e gli uffici del Giudice di pace. La cerimonia odierna si è svolta alla presenza dell’on. Ivan Scalfarotto, sottosegretario del Ministero degli Interni, e del Prefetto della BAT, Maurizio Valiante; presenti diversi rappresentanti della Giunta, del Consiglio comunale, nonché rappresentanti militari oltre ovviamente ai numerosi vigili urbani.

Si rafforza la collaborazione tra Comune, Prefettura e forze dell’ordine, come ha ricordato il primo cittadino: «Si innalza il livello di sicurezza della nostra città, in un ottica di prevenzione, prima che di repressione dei reati. Questa Amministrazione comunale ha voluto la realizzazione del nuovo comando di polizia locale». Un progetto già avviato 7 anni fa, riconvertendo l’ex sede distaccata del tribunale di Trani, e consentendo di lasciare la vecchia sede di via Municipio, inadeguata alle necessità di un servizio di sicurezza moderno ed efficiente. Il nuovo Comando appare all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, dotato di una sala operativa in grado di vigilare gran parte del territorio urbano attraverso la videosorveglianza. «Abbiamo incrementato l’organico della polizia locale – ha proseguito Cannito – con l’assunzione di 12 vigili, dotandolo di strumenti innovativi come il drone per il controllo del territorio. Recentemente, abbiamo approvato il nuovo Regolamento di polizia urbana, prevedendo il daspo urbano. Continueremo a potenziare la videosorveglianza collaborando anche con i privati. Combattiamo la marginalità sociale, terreno fertile per la criminalità, e abbiamo inserito nel Piano Sociale di Zona progetti utili alla collettività, nell’ambito dei patti per l’inclusione sociale».

«Ritengo che – ha sottolineato il sottosegretario Scalfarotto – lo Stato debba manifestarsi anche fisicamente, in terre come queste, difficili come le nostre, caratterizzate da fenomeni criminali particolarmente complessi e spesso efferati. Il fatto che un’Amministrazione come quella di Barletta abbia voluto pervicacemente ottenere questo risultato, al di là delle ristrettezze di Bilancio e le difficoltà del Covid, sia riuscita a realizzare una struttura simile e così efficiente, è particolarmente impressionante. Fondamentale e apprezzabile la presenza dello Stato sul territorio. Un forte valore anche simbolico per una comunità che funziona». Il comandante della Polizia locale di Barletta, Savino Filannino ha accompagnato il gruppo per le sale della nuova sede, dopo il consueto taglio di nastro, benedetto dall’intervento di Don Pino Paolillo, della vicina parrocchia del SS. Crocifisso. Presente anche il senatore barlettano Dario Damiani.