La D sarà una questione tra outsider. Saranno infatti Audace Barletta e Virtus Matino a contendersi la promozione nel massimo campionato dilettantistico regionale. Le vincitrici dei due gironi dell’Eccellenza pugliese 2020-2021 sono premiate rispettivamente dal 2-0 al Corato e dallo 0-1 sul campo del De Cagna Otranto. Se i salentini devono dire grazie una spaccata di Salguero a due passi dalla porta, i biancorossi si affidano alla freddezza, mostrata da Vicedomini e Stefanini dagli undici metri.

L’Audace si difende bene e capitalizza dagli undici metri, il Corato è quasi solo Petitti

Dopo un avvio molto vigoroso, all’8’ l’Audace passa: la buona discesa di Dettoli sulla sinistra culmina con un cross, deviato da mani coratine. Il calcio di rigore è sacrosanto; sul dischetto si presenta Vicedomini: il grande ex della partita spiazza Addario e porta in vantaggio i biancorossi. Questa situazione non scoraggia i neroverdi, che al 14’,vanno vicini al pari: Caputo si impossessa del pallone dal limite dell’area, si allarga sulla destra e fa partire un traversone basso all’indirizzo di Cotello. Tiro dal limite dell’area piccola, stoppato dall’intervento provvidenziale di Greco. Come più volte mostrato in questa stagione, soprattutto sotto la gestione Cinque, gli audaci fanno della loro solidità il loro punto di forza; magari perdono in costante proposta offensiva, ma, quando attaccano, sanno essere estremamente pericolosi. Specie di rimessa. 24’: il break di Vukmirovic permette una transazione centrale, che coglie impreparata la fase difensiva e la difesa ospite. L’11 conclude la propria azione con un’imbeccata per Agodirin: in area di rigore, l’altro ex di questa partita salta Addario, costretto a commettere fallo. Arriva il secondo penalty di giornata, trasformato da Stefanini. Il 2-0 è una mazzata pesante per le ambizioni promozione degli uomini di Scaringella. Non per Petitti, l’unico a non voler mollare: 35’: in proiezione offensiva sull’out di sinistra, un buono slalom tra due maglie biancorosse di Cotello libera la svirgolata d’esterno del 7, il quale non trova la porta dai 20 m. Su per giù, la stessa posizione da cui fa partire la punizione, che sorvola il palo alla destra di un Tricarico sulla traiettoria.

I biancorossi legittimano la finale, i neroverdi ci provano solo sui piazzati

Il secondo tempo fatica a carburar. Il Corato si impadronisce del campo più per inerzia che per convinzione di recuperare lo sfavorevole risultato. Dal canto suo, l’Audace accetta l’approccio avversario, aumentando ancor di più la soglia d’attenzione nel proteggere il parziale. Che, anzi, potrebbe lievitare a un quarto d’ora dalla fine: all’altezza della linea mediana, sulla destra, Vukmirovic lavora bene il pallone, liberandosi in dribbling di due avversari; avvedendosi dell’inserimento di Quitadamo sull’out opposto, lo serve con una perfetta sventagliata di destro. Il 6 aggancia il pallone in area, ma la sua volée debole e strozzata si perde sul fondo. Gli ospiti sono in difficoltà e provano a far vacillare i padroni di casa soprattutto con le palle inattive: tre minuti dopo, dopo una mischia in area, causata da corner, il subentrato Caruso calci a pochi passi dalla porta, trovando l’opposizione della difesa biancorossa. Passano 60 secondi e a provarci è Dentamaro, la cui punizione tocca l’esterno della rete. Rimasta inviolata anche al 37’: un nuovo calcio d’angolo dalla destra consente a Montaldi di avvitarsi e angolare una torsione aerea, sul quale è plastica la presa di Tricarico. Spingono i coratini, ma ad andare vicini al gol sono gli audaci. 44’: una verticalizzazione difensiva finisce per premiare Grumo. Da posizione leggermente defilata sulla destra, il 15 si invola verso il bersaglio. Superati tre avversari in slalom, questi si accentra e calcia. Il 3-0 non si materializza per via di una deviazione. Quella stessa deviazione che, in pieno recupero, evita al Corato di riaprire il match: Petitti riceve quasi all’altezza del dischetto del rigore; la sua conclusione a giro sembra poter battere Tricarico, ma, sulla linea, spunta la testa di Dettoli, che salva il 2-0 e porta l’Audace alla finale play-off di domenica prossima contro il Virtus Matino. È tempo di festeggiare per gli uomini di Cinque. Ma non troppo. È vero che aver vinto il girone A di quest’Eccellenza pugliese equivale a un’impresa, ma niente potrebbe essere equiparabile al raggiungimento del salto di categoria, che potrebbe rappresentare un nuovo capitolo della storia del club.

IL TABELLINO DI AUDACE BARLETTA-CORATO 2-0:

Audace Barletta: Tricarico; Fiore, Pipoli, Greco, Dettoli; Rizzo (65’ Leigh), Vukmirovic (85’ Grumo), Stefanini, Vicedomini (22’ Laboragine), Quitadamo; Agodirin (71’ Monaco). A disposizione: Nije, Monaco, Laboragine, Grumo, Musa, Cannone, Losapio, Rizzi, Lomuscio. Allenatore: Francesco Cinque.

Corato: Addario; Lezzi (46’ Atif), Campanella (71’ Campanella), Daiello, Quacquarelli (71’ Olibardi); Giancola, Ngom; Caputo (71’ Dentamaro), Cotello (79’ Palmisano), Petitti; Montaldi. A disposizione: Di Candia, Camasta, Grieco, Dentamaro, Olibardi, Atif, Palmisano, Muciaccia, Caruso. Allenatore: Giuseppe Scaringella.

Gol: 8’ Vicedomini (rig.), 26’ Stefanini (rig.).

Ammoniti: Fiore, Dettoli, Quitadamo; Quacquarelli, Lezzi, Addario, Palmisano, Daiello. Espulsi: -.

A cura di Matteo Barile