La comunità barlettana è ancora sgomenta, troppo forte il dolore per quanto accaduto sabato pomeriggio scorso. Luigi Stefano Dambra, 33 anni, di Barletta, era a bordo della sua moto quando in via Trani, all’altezza della rotonda nei presso del centro commerciale, ha perso il controllo, in circostanze tutte da chiarire, schiantandosi e perdendo tragicamente la vita. A bordo con lui una ragazza di 29 anni di Margherita di Savoia che dopo il sinistro è stata trasportata. Un’incidente mortale che non trova spiegazioni. Nessun altro mezzo è rimasto coinvolto. Il 33enne avrebbe perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro lo spartitraffico in prossimità della rotonda. Sul posto sono intervenute la Polizia Locale di Barletta e due equipe sanitarie del 118, ma per il giovane centauro non c’è stato nulla da fare.

Luigi Dambra era un infermiere stimato nel suo ambiente. Durante la pandemia, come tanti suoi colleghi, si è occupato dei più fragili, ed in particolare dei pazienti della rianimazione 1 “De Blasi” del Policlinico di Bari. Una persona gentile e disponibile. L’abbraccio alla famiglia è arrivato da più parti. L’Ordine delle professioni infermieristiche della Provincia Bat ha lanciato il suo messaggio di cordoglio: «Un collega in gamba e stimato da tutti per la sua professionalità – si legge nella nota a firma del presidente Giuseppe Papagni -. Alla sua famiglia vanno le nostro condoglianze». Messaggio rilanciato dall’OPI di Bari e dal gruppo OPI Giovani Infermieri del capoluogo pugliese: «Ti ricorderemo sempre come un collega appassionato, amante della professione e del vivo confronto. Il tuo ricordo resterà vivo nei nostri cuori».