Sono i nuovi padroni della strada. Sfrecciano ad alta velocità sui marciapiedi e nelle isole pedonali, sfiorano i passanti, non rispettano “stop” e precedenze. Sbagliato generalizzare ma è fuor di dubbio che l’uso improprio di bici e monopattini elettrici da parte di larghe schiere di giovanissimi sia diventato un fenomeno incontrollabile ed allarmante in termini di sicurezza pubblica. Così come sta diventando pericoloso tentare di arginarlo. Lo sa bene il ristoratore barlettano Francesco Petruzzelli che sabato scorso ha invitato dei ragazzi a bordo delle loro bici elettriche a non addentrarsi nel centro storico che nel fine settimana diventa isola pedonale. La reazione, per quanto prevedibile, è stata delle peggiori. I ragazzini hanno prima risposto in maniera arrogante e maleducata, poi hanno tentato di organizzare una vera e propria spedizione punitiva.

Ragazzi difficili che sfogano noia e frustrazioni nella violenza, ai quali – secondo Petruzzelli – le istituzioni dovrebbero farsi carico di offrire maggiori occasioni di socialità ed integrazione.

Formazione ed informazione gli strumenti utili ad arginare il fenomeno secondo Petruzzelli, che mette a disposizione i suoi locali per ospitare corsi di educazione stradale destinati ai ragazzi.

Il servizio.